Negli scorsi giorni una delegazione del Conservatorio musicale cinese di Wuhan è stata in visita al Conservatorio G. Rossini di Pesaro ove è stata accolta dal Presidente, Paolo De Biagi, dal Direttore, M° Fabio Masini, e dal Vice Direttore, M° Michele Mangani.
La delegazione cinese, guidata dalla Presidente dell’Istituto, Gao Yan, è stata accompagnata in visita allo storico Palazzo Olivieri al termine della quale ha ribadito ammirazione per la storia e il prestigio acquisito a livello internazionale dall’istituzione pesarese.
La visita è stata programmata per verificare la possibilità di attivare una collaborazione tra i due Istituti che condividono, nei rispettivi Paesi, una storia importante e un riconoscimento diffuso.
Nel corso dell’incontro è stata approfondita la possibilità di consentire a numerosi studenti cinesi di frequentare il proprio corso di studi presso il Conservatorio pesarese in modo da ottenere un titolo accademico valido sia nel loro Paese che in Italia.
Vista la coincidenza degli interessi e la condivisione degli obiettivi di cooperazione, al termine dell’incontro le due delegazioni hanno sottoscritto un Accordo Quadro di Cooperazione alla cui firma ha assistito anche il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Pesaro, Daniele Vimini.
L’accordo prevede una collaborazione tra gli Istituti volta anzitutto ad implementare la presenza di studenti cinesi nel Conservatorio Rossini e, poi, allo scambio di docenti e studenti per finalità didattiche, alla individuazione, formazione e lancio di nuovi talenti musicali internazionali, alla implementazione degli scambi artistici e culturali e alla cooperazione nell’ambito di programmi diretti a promuovere la conoscenza reciproca tra le parti delle relative culture e fenomeni musicali.
A conclusione della visita alcuni docenti del Conservatorio di Wuhan – facenti parte della delegazione – si sono esibiti in un breve concerto cameristico, vocale e strumentale molto apprezzato dai presenti.
I due istituti hanno attivato stretti contatti per la prosecuzione della programmata cooperazione.
Ufficio stampa Conservatorio Rossini

