CNA, Confcommercio, Confesercenti invitano imprese e cittadini ad aderire. Ecco come fare
PESARO – Una comunità energetica che nasce da un progetto di innovazione e sostenibilità, capace di produrre vantaggi ambientali, sociali ed economici. CNA, Confcommercio e Confesercenti della provincia invitano i propri associati a cogliere le opportunità offerte dalla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Tavullia, sviluppata grazie all’impianto fotovoltaico realizzato nella discarica di Cà Asprete e messo a disposizione da Marche Multiservizi.
Le tre associazioni definiscono l’iniziativa “un modello virtuoso di economia circolare”: un’area della discarica viene riqualificata e trasformata in un’infrastruttura capace di produrre energia pulita da condividere con cittadini e imprese del territorio.
L’energia rinnovabile generata contribuirà alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al miglioramento della qualità dell’aria, con benefici concreti per l’ambiente e per la comunità locale. “Si tratta di un progetto innovativo portato avanti dall’amministrazione comunale e da MMS, che merita il nostro pieno sostegno”, sottolineano ancora CNA, Confcommercio e Confesercenti.
Vantaggi economici per chi aderisce
Entrare nella CER significa partecipare attivamente alla transizione energetica e, allo stesso tempo, accedere a vantaggi economici.
Gli incentivi riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sull’energia condivisa saranno erogati per 20 anni: una parte verrà distribuita annualmente ai membri della comunità, mentre un’altra sarà destinata a progetti con finalità sociali, secondo quanto previsto dal regolamento.
Chi può aderire
Possono partecipare cittadini, enti e aziende (escluse le grandi imprese) titolari di punti di fornitura elettrica (POD) collegati alla cabina primaria AC001E00773.
Il POD è indicato in bolletta, nella sezione “Scontrino dell’energia”.
Le associazioni invitano gli operatori economici situati nei pressi della cabina primaria a verificare la propria connessione tramite la mappa interattiva del GSE: https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/mappa-interattiva-delle-cabine-primarie
Oltre a Babbucce e Tavullia, risultano coinvolte diverse aree di Pesaro (Cattabrighe, Case Bruciate, Santa Maria delle Fabbrecce, Villa Ceccolini, Villa Fastiggi, Colombarone, La Siligata, ecc.) e alcune zone di Gradara.
Un’adesione semplice, senza costi e senza modifiche contrattuali
L’ingresso nella CER di Tavullia non prevede quote di iscrizione né investimenti iniziali, poiché l’impianto fotovoltaico è già stato realizzato e messo a disposizione della comunità.
Non sono richieste modifiche ai contratti di fornitura: ogni aderente continuerà a ricevere energia dal proprio fornitore alle stesse condizioni economiche.
In un contesto segnato dalla crisi energetica e dalle tensioni geopolitiche internazionali, investire nelle fonti rinnovabili diventa ancora più strategico. La CER rappresenta una risposta concreta e sostenibile, capace di garantire maggiore stabilità dei costi energetici e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.
Nei prossimi giorni partirà la campagna di comunicazione con tutte le informazioni utili per aderire alla Comunità Energetica Rinnovabile di Tavullia.
CNA, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI
| Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione CNA Pesaro e Urbino |

