Dopo la caduta dell’Impero Romano, Pesaro attraversa secoli complessi ma anche straordinariamente fertili dal punto di vista artistico e politico.
Comune e Signorie (XII–XVI secolo)
- Nel XII secolo Pesaro diventa comune autonomo.
- Seguono i domini delle grandi famiglie italiane:
- Malatesta
- Sforza
- Della Rovere Queste casate trasformano Pesaro in un centro rinascimentale vivace, con palazzi, fortificazioni, manifatture e un porto rinnovato.
Il ruolo dei Della Rovere
- Papa Giulio II assegna Pesaro al nipote Francesco Maria I della Rovere, duca di Urbino.
- Dopo una parentesi medicea, la città torna ai Della Rovere, che potenziano:
- fabbriche di seta
- fortificazioni
- porto
- residenze ducali
Il ritorno allo Stato Pontificio (1631)
Con la morte senza eredi di Francesco Maria II della Rovere, Pesaro viene annessa definitivamente allo Stato della Chiesa.
Età moderna e contemporanea (cenni per proseguire)
I capitoli successivi sono:
- Pentapoli bizantina e contese tra papi e imperatori (VI–XIII sec.)
- Dominazioni rinascimentali e splendore artistico
- Seconda guerra mondiale: Pesaro è punto nevralgico della Linea Gotica e subisce pesanti bombardamenti nel 1944.
- Identità culturale moderna: Rossini, maioliche, festival, capitale italiana della cultura 2024
Rosalba Angiuli

