Il Festival protagonista della nuova rassegna voluta dal sindaco: «Abbiamo scelto di investire su un calendario capace di rendere la città attrattiva anche nei mesi meno turistici. Nonostante il maltempo, un appuntamento di qualità che ha portato pubblico e riempito gli alberghi»
«Una scommessa vinta, nonostante il maltempo e una stagione tradizionalmente considerata meno favorevole per gli eventi». Per il sindaco Andrea Biancani “Contrasti”, la prima edizione autunnale di Popsophia, si chiude «confermando la capacità di Pesaro di attrarre pubblico e proporre appuntamenti culturali di qualità anche fuori dai mesi estivi». Il Festival, con i suoi incontri e i philoshow, è stato uno dei protagonisti di “Pesaro in Autunno”, la nuova rassegna voluta dal primo cittadino per rafforzare l’offerta culturale e turistica cittadina e accompagnare Pesaro verso i mesi invernali con un calendario ricco di iniziative.
Una nuova sfida per la città, che ha trovato nell’Auditorium Scavolini la sede ideale per ospitare i philoshow del Festival, aperti dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli che hanno registrato il “tutto esaurito” a partire dall’appuntamento dedicato a Bob Dylan, “Like a Rolling Stone. Le parole di Bob Dylan”, fino all’ultimo, “Somebody to Love, filosofia di Freddie Mercury”. Grandissima partecipazione anche per la nuova mostra di MeGa – Meta Gallery, la galleria immersiva di Popsophia a cura di Evio Hermas Ercoli a Palazzo Gradari e per gli incontri del pomeriggio alla Chiesa del Suffragio del Centro Arti Visive Pescheria.
«Abbiamo scelto di proporre un evento di grande qualità guidato dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, che ringraziamo per lo straordinario lavoro svolto insieme a tutta la squadra di Popsophia – sottolinea il sindaco Andrea Biancani – in un periodo dell’anno che viene spesso considerato più debole dal punto di vista turistico, e lo abbiamo fatto anche affrontando le difficoltà legate al maltempo. Il risultato dimostra che Pesaro ha le potenzialità per essere una città attrattiva durante tutti i dodici mesi dell’anno. Popsophia si inserisce proprio in questa strategia e nella nuova programmazione di “Pesaro in Autunno”, una rassegna che ho voluto per dare ancora più forza al calendario degli appuntamenti cittadini e offrire nuove occasioni per vivere e visitare Pesaro anche fuori dalla stagione estiva».
Un percorso che conta anche la nuova rassegna “La miglior vita di Rossini”, cartellone di eventi organizzato per onorare il 158° anniversario della scomparsa del compositore pesarese «che apre oggi al Teatro Rossini. Gli appuntamenti proseguono poi con l’Autunno, i dj set e i concerti in piazza; per arrivare infine al Natale. È così che abbiamo costruito un palinsesto no-stop e di valore in tutti i mesi dell’anno. Un programma di altissimo livello che eleva la nostra città, facendola diventare attrattiva 365 giorni l’anno» spiega il sindaco.
Un progetto che punta a costruire una programmazione condivisa, capace di coinvolgere le diverse realtà cittadine. «Stiamo lavorando insieme al vicesindaco assessore alla Cultura e Turismo Daniele Vimini per programmare con sempre maggiore anticipo e per far dialogare i diversi enti, le associazioni e gli operatori del territorio, con l’obiettivo di costruire un’offerta capace di garantire accoglienza e occasioni di visita in ogni stagione. “Pesaro in Autunno” nasce proprio con questa volontà: mettere insieme appuntamenti, iniziative e professionalità, valorizzando quello che il nostro territorio è in grado di offrire. Nonostante le difficoltà e le risorse che sappiamo essere limitate, riusciamo a proporre eventi importanti e apprezzati, molti dei quali gratuiti. Non è un risultato scontato, soprattutto in autunno e in inverno, quando organizzare manifestazioni richiede strutture adeguate e investimenti che permettano di garantire spettacoli di qualità anche al chiuso».
Biancani spiega: «In estate abbiamo la possibilità di utilizzare le piazze e gli spazi all’aperto, ma nei mesi più freddi servono impianti e strutture in grado di ospitare eventi di questo livello. L’Auditorium Scavolini è una risorsa importante in questa direzione, così come gli altri luoghi culturali che Pesaro può mettere a disposizione e che nei prossimi mesi si arricchiranno di nuovi luoghi come, ad esempio, il giardino Riz Ortolani e gli Orti Giuli. Dobbiamo continuare a valorizzarli e a utilizzarli al meglio, perché sono fondamentali per costruire un calendario di iniziative che non si fermi con la fine dell’estate».
Un investimento culturale che produce ricadute anche sul sistema economico e turistico cittadino. «Manifestazioni come Popsophia non rappresentano soltanto un’occasione di crescita culturale, ma contribuiscono a portare persone in città, a far lavorare le attività economiche e a sostenere le strutture ricettive anche in periodi dell’anno meno frequentati. Il fatto di riuscire a riempire gli alberghi in una stagione tradizionalmente più scarica è un elemento importante e conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Dobbiamo continuare a lavorare per valorizzare le competenze e le professionalità locali, mettendo in rete le tante realtà che operano sul territorio e costruendo insieme nuove opportunità».
«Il successo di questa prima edizione autunnale di Popsophia e il suo inserimento nella programmazione di “Pesaro in Autunno” confermano l’importanza di investire su una proposta culturale distribuita lungo tutto l’anno. Vogliamo che Pesaro sia una città viva, attrattiva e capace di accogliere visitatori in ogni stagione. È una strategia sulla quale intendiamo proseguire, investendo sulla programmazione, sulla collaborazione e sulla valorizzazione dei nostri spazi», conclude il sindaco Biancani.
Comune di Pesaro


