| Biancani: «Portiamo un presidio atteso da sempre, fondamentale per un territorio che ne era sprovvisto. Fieri di una risposta importante che diamo a residenti, turisti e tutti coloro che attraversano il Quartiere» L’Amministrazione comunale ha affidato ad Aspes la gestione della nuova farmacia. Il sindaco e il presidente di Aspes Luca Pieri: «Sorgerà affacciata sulla rotatoria, in una posizione strategica per il quartiere. Al lavoro con l’obiettivo di aprirla entro aprile 2027» «Colombarone avrà la sua farmacia comunale. Un servizio pubblico fondamentale, atteso da sempre dai residenti di tutto il San Bartolo, che potranno finalmente contare su un presidio sanitario di prossimità in un territorio che fino a oggi ne era sprovvisto e che sarà al servizio anche dei turisti e di tutti coloro che attraversano il Quartiere». Così il sindaco Andrea Biancani annuncia l’apertura del servizio, prevista entro aprile 2027. «Una risposta importante, che siamo davvero orgogliosi di dare». «Abbiamo lavorato per trasformare un’opportunità in un risultato concreto per Colombarone – sottolinea il sindaco –. Quando il bando regionale per l’assegnazione della nuova sede farmaceutica, rivolto agli operatori privati, è andato deserto, come Amministrazione comunale abbiamo esercitato il diritto di prelazione per garantire questo servizio al territorio. Un’azione che risponde a un’esigenza reale della comunità: Colombarone non aveva una farmacia e poter contare su un presidio di questo tipo significa migliorare la qualità della vita dei residenti, dando un servizio concreto ai cittadini, soprattutto alle persone anziane e a chi ha maggiori difficoltà negli spostamenti. Le farmacie oggi non sono più solo il luogo dove acquistare dei medicinali ma un punto di riferimento per accedere a tutta una serie di servizi socio-sanitari, prenotare visite e trovare prestazioni e alcune tipologie di analisi. Abbiamo voluto che questa opportunità non andasse perduta e, insieme ad Aspes, stiamo lavorando per arrivare all’apertura ad aprile 2027». La Giunta comunale ha approvato in questi giorni il progetto della nuova farmacia, affidandone la gestione ad Aspes. «Le Farmacie Comunali – dichiara Luca Pieri, presidente della partecipata del Comune che le gestisce – ricoprono un ruolo strategico sono infrastrutture sanitarie di prossimità, capaci di garantire accessibilità, continuità assistenziale e presenza nei territori più fragili. Sono un pilastro fondamentale per affiancare i Comuni nella gestione delle politiche sociali. Non sono solo punti di distribuzione di farmaci, ma offrono servizi di primo soccorso, orientamento, campagne vaccinali e attività di prevenzione, agendo come primo punto di contatto con il sistema sanitario nazionale e contrastando la povertà sanitaria. L’apertura di nuove Farmacie Comunali dislocate sul territorio dimostrano il nostro impegno concreto per una sanità locale più forte e vicina alle esigenze dei cittadini». Il primo cittadino sottolinea anche la collocazione del presidio. «La posizione individuata è strategica – spiega Biancani –: affacciata sulla rotatoria di Colombarone, lungo la statale (strada della Romagna 132), a pochi metri dal centro civico, dalla scuola dell’infanzia, dall’area archeologica e dal bar tabacchi. La farmacia sarà facilmente riconoscibile e accessibile e potrà contare sulla disponibilità di spazi per la sosta veloce e sulla vicinanza alla pista ciclabile. Una collocazione adatta non soltanto ai residenti, ma anche a chi frequenta quotidianamente i servizi e le attività del quartiere o attraversa questa parte del territorio, compresi i turisti». «È una notizia che siamo davvero felici di accogliere – sottolinea la presidente del Quartiere 6 “San Bartolo”, Iolanda Filippini –. La farmacia rappresenta un servizio essenziale, che mancava e la cui assenza si faceva sentire nella vita quotidiana della comunità. La posizione scelta è particolarmente importante perché si trova vicino a luoghi frequentati ogni giorno dai cittadini e consentirà di integrare la farmacia nella rete dei servizi già presenti a Colombarone. Il nostro Quartiere è composto da piccoli borghi lontani dal centro città, che hanno quindi necessità di presidi fisici che i cittadini possano raggiungere facilmente. È davvero un passo avanti concreto per la qualità della vita dei nostri residenti e di chi attraversa il territorio». Presente al sopralluogo della futura farmacia, anche il consiglio del Quartiere 6 e il consigliere comunale Stefano Mariani. Comune di Pesaro |



