Sicurezza sul lavoro “L’attimo dopo”. A Fano convegno della CNA

Oltre 2mila infortuni nei primi sei mesi dell’anno. Imprese, professionisti e istituzioni a confronto sulle conseguenze degli infortuni sul lavoro e sulla cultura della prevenzione

FANO – Oltre duemila infortuni sul lavoro denunciati in provincia nei primi sei mesi dell’anno e più di 1.200 denunce di malattie professionali. Numeri che richiamano con forza l’attenzione sulla necessità di investire sempre di più nella prevenzione, nella formazione e nella diffusione di una cultura della sicurezza che coinvolga imprese, lavoratori e istituzioni.

È partendo da questi dati che CNA Pesaro e Urbino, in collaborazione con Master Quality e con il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Pesaro e Urbino e dell’Ordine degli Psicologi con il patrocinio del Comune di Fano promuove il convegno “L’Attimo Dopo. L’impresa e l’imprenditore di fronte ad un infortunio sul lavoro. Affrontare, comprendere e reagire“, in programma venerdì 6 novembre alle ore 15.30 presso il Tag Hotel di Fano.

Secondo le più recenti elaborazioni sui dati INAIL, nel primo semestre 2026 in provincia di Pesaro e Urbino sono state presentate 2.036 denunce di infortunio sul lavoro, un dato sostanzialmente stabile rispetto alle 2.056 dello stesso periodo dell’anno precedente. Più marcato invece l’incremento delle malattie professionali, passate da 1.017 a 1.283 denunce, con un aumento superiore al 26 per cento. Nelle Marche, tra gennaio e novembre 2025, le denunce di infortunio sono state 15.661, in aumento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2024; i decessi sono decisamente aumentati passando da 19 a 28.

Un quadro che rende ancora più attuale il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e che ha spinto gli organizzatori a proporre un momento di approfondimento dedicato non soltanto alla prevenzione degli incidenti, ma anche a ciò che avviene successivamente a un evento infortunistico.

“L’Attimo Dopo” nasce infatti con l’obiettivo di analizzare le conseguenze professionali, organizzative, giuridiche e psicologiche che un infortunio può determinare per il lavoratore, per l’impresa e per lo stesso imprenditore, offrendo strumenti concreti per affrontare situazioni spesso caratterizzate da forte impatto umano ed emotivo.

Il convegno vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, degli enti preposti alla sicurezza e alla tutela dei lavoratori, del sistema sanitario, delle associazioni professionali e delle aziende specializzate nel settore della prevenzione e della gestione del rischio.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del segretario CNA Pesaro e Urbino Antonio Bianchini, dell’assessore del Comune di Fano Alberto Santorelli, del direttore INAIL Pesaro Giuseppe Maria Mariotti, della presidente Cocopro Maria Grazia Trittiello e del presidente del Collegio dei Geometri di Pesaro e Urbino Alberto Campana.

Seguiranno gli interventi di Lucia Pierleoni, presidente territoriale CNA Fano; delle psicologhe dell’Associazione Giunone Ketty Taddei e Chiara Pierleoni; di Alessandra Benedetti dell’INAIL sul tema della premialità legata alla prevenzione; di Denise Servadio dell’INAIL con un approfondimento dedicato al reinserimento lavorativo; del dottor Giampiero Pieretti per l’AST Pesaro Urbino; di Nicola Neri per Master Quality e di Massimiliano Lucchetti per Risk Solution.

A conclusione dell’iniziativa interverrà il presidente di CNA Pesaro e Urbino Michele Matteucci.

«La sicurezza sul lavoro – sottolinea CNA Pesaro e Urbino – non può essere considerata un semplice adempimento normativo. È un valore che riguarda la vita delle persone, la sostenibilità delle imprese e la qualità del lavoro. Per questo occorre promuovere una cultura condivisa della prevenzione, capace di coinvolgere imprenditori, lavoratori, tecnici e istituzioni. Il convegno rappresenta un’occasione di confronto per comprendere meglio cosa accade dopo un infortunio e per individuare percorsi efficaci di supporto e accompagnamento».

L’incontro è rivolto a imprenditori, professionisti, tecnici della sicurezza, consulenti e operatori del settore interessati ad approfondire gli aspetti normativi, organizzativi e umani che seguono un evento infortunistico, nella convinzione che la prevenzione e la consapevolezza rappresentino gli strumenti più efficaci per ridurre il numero degli incidenti e promuovere ambienti di lavoro sempre più sicuri.

 Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione CNA Pesaro e Urbino

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