Fine vita: mobilitazione nelle Marche

Il Consiglio regionale delle Marche continua ad ignorare un appuntamento fondamentale con la vita e la sofferenza delle persone: quello di garantire un percorso chiaro, rispettoso e dignitoso per chi, avendone i requisiti stabiliti dalla Corte costituzionale con la sentenza 242/2019, chiede l’accesso alla morte volontaria assistita.
La nostra regione è stata il luogo simbolico di due vicende che hanno segnato la storia italiana del fine vita: quella di Federico Carboni (che risiedeva a Senigallia), che ha potuto esercitare il suo diritto solo grazie a una raccolta fondi per acquistare i macchinari e all’aiuto del dottor Mario Riccio, perché la Regione Marche non lo ha sostenuto nemmeno nel reperire una pompa infusionale; e quella di Fabio Ridolfi (che risiedeva a Fermignano PU), costretto a rinunciare alla propria volontà e a morire tramite la sospensione delle terapie e la sedazione profonda, a causa di ritardi e ostacoli nel percorso sanitario.
Come è noto è stata già depositata in Consiglio regionale delle Marche una proposta di legge sul fine vita ma continua ad essere lasciata cadere nel vuoto.
Intanto altre Regioni, come Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Sardegna e Umbria hanno già approvato leggi che garantiscono tempi certi e procedure definite per l’attuazione delle decisioni della Corte costituzionale.
E’ necessario ora promuovere una mobilitazione tramite la raccolta di firme per una petizione/appello che potrà essere sottoscritta dai cittadini marchigiani in alcuni banchetti (per ora)  a Pesaro, nella giornata di sabato 7 novembre in via Branca dalle ore 15 alle 20 (in caso di pioggia presso l’Ipercoop Miralfiore. Sempre nella stessa giornata anche ad Ancona e Macerata. I promotori della mobilitazione ovvero la Cellula Coscioni di Pesaro e Urbino, i Radicali Marche ed il Partito Liberal Democratico chiedono a tutte le forze politiche, ai Sindacati, alle associazioni culturali e sociosanitarie e ai cittadini marchigiani di sottoscrivere l’appelo alla Regione Marche al fine  di approvare subito, una legge regionale sul fine vita, che stabilisca tempi, procedure e responsabilità del Servizio Sanitario Regionale.

Associazione Luca Coscioni

Cellula di Pesaro e Urbino

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