Agenti FNAARC: una conquista per gli agenti di commercio dopo quasi trent’anni

Con il Ddl di Bilancio accolta la richiesta di innalzamento

dei parametri di deducibilità dell’auto

Il presidente Agenti FNAARC Pesaro e Urbino Sebastiano Giovannelli esprime piena soddisfazione e rilancia l’impegno per la categoria

Un risultato concreto per gli agenti e rappresentanti di commercio sul fronte dei costi dell’automobile, strumento indispensabile per l’esercizio della professione. Il Ddl di Bilancio 2027 prevede, per le autovetture elettriche e ibride che oggi rappresentano circa il 67% delle vendite, l’innalzamento del valore massimo fiscalmente riconosciuto per l’acquisto e il leasing da 25.822,84 a 35.000 euro e l’aumento della percentuale di deducibilità dall’80 al 90%. Secondo i dati della relazione tecnica, l’aumento del costo massimo deducibile riguarda circa 156.000 veicoli.

Agenti FNAARC esprime soddisfazione per la misura contenuta nel Ddl di Bilancio che rappresenta un primo riscontro alle istanze presentate al viceministro Maurizio Leo dalla delegazione delle Associazioni di categoria più rappresentative nell’incontro del 15 ottobre presso il Ministero.

Durante l’incontro le organizzazioni avevano consegnato una lettera congiunta per sollecitare l’aggiornamento del tetto di deducibilità dell’auto, fissato nel 1997 e mai adeguato al valore di mercato attuale delle autovetture.

Il viceministro Maurizio Leo ha condiviso la richiesta non più procrastinabile sollevata dalle associazioni. Nel quadro della legge di bilancio, è stata individuata una prima risposta con riferimento alle autovetture elettriche e ibride.

Le associazioni di categoria seguiranno con attenzione l’iter parlamentare, auspicando che la misura trovi conferma nella Legge di Bilancio.

“Non è stato facile. In un quadro economico nazionale e internazionale complesso e con i vincoli di una manovra di bilancio, esprimiamo piena soddisfazione per questo risultato – dichiara Sebastiano Giovannelli, presidente di Agenti FNAARC di Pesaro e Urbino – Ringraziamo il viceministro Maurizio Leo per aver compreso le esigenze della categoria. Un ringraziamento particolare va a Confcommercio che ha preso a cuore questa nostra richiesta e ci ha supportato nelle relazioni istituzionali, e tutti gli agenti di commercio che sostengono la categoria iscrivendosi alle associazioni di rappresentanza”. E prosegue: “In attesa che la misura venga approvata definitivamente nella Legge di Bilancio, il nostro impegno prosegue portando avanti altre iniziative a favore della sostenibilità dell’attività degli agenti di commercio”.

In Italia operano circa 200.000 agenti di commercio, che rappresentano la rete commerciale delle piccole e medie aziende del Paese e intermediano un volume d’affari complessivo stimato in circa 500 miliardi di euro, pari al 25% del Pil italiano.

Confcommercio Marche Nord

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