PESARO – È di tre arresti, quattro quattrini di denunce e quasi tremila persone identificate il bilancio della maxi operazione “Alto Impatto” condotta dalla Questura di Pesaro e Urbino. Un’imponente attività straordinaria di controllo del territorio durata due settimane, volta a contrastare il degrado urbano, la microcriminalità giovanile ed il traffico di sostanze stupefacenti nei punti più sensibili della provincia.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno passato al setaccio piazze, parchi e zone di aggregazione, concentrando l’attenzione sui principali luoghi dello spaccio cittadino. Nel corso delle verifiche, ben 2.917 persone sono state identificate. La morsa delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di tre soggetti sorpresi con considerevoli dosi di droga destinate al mercato locale.
Particolarmente rilevanti i risvolti legati ai controlli sulla criminalità giovanile: tra i denunciati figura anche un minorenne, sorpreso in possesso di un’ascia con manico in legno durante un intervento scaturito dal danneggiamento di alcuni scooter parcheggiati in strada a Fano.
L’attività investigativa ha inoltre travalicato i confini fisici del territorio: gli inquirenti hanno esteso le verifiche alla rete, monitorando oltre 1.100 profili social legati a dinamiche giovanili a rischio. Un’azione ad ampio raggio con cui le forze dell’ordine intendono restituire maggiore sicurezza ai residenti e disincentivare le attività illecite nei centri abitati del Pesarese.
Nino Valangamani

