Vorrei partire dal presupposto che il reagire/difendersi dovrebbe essere il limite a cui arrivare, PRIMA bisognerebbe avere alcune accortezze che potrebbero aiutarci…il “prima” o quella sensazione, quel campanello d’allarme sono quei momenti che precedono il fattaccio e sono gli unici momenti in cui ancora possiamo prevenire o riconoscere quello che sta succedendo e comportarci di conseguenza. Alcuni esempi banali sono quello di non trovarsi in mezzo a situazioni potenzialmente pericolose, cercare di evitare lo scontro avendo sempre una via di fuga, guardarsi intorno per controllare eventuali aggressori o numero di aggressori, cambiare strada se intravedo un problema, non avere paura di dimostrare paura, non c’è nessuna vergogna ad evitare lo scontro e ad allontanarsi dal problema.
Chiaramente questi sono esempi che sono facili da scrivere ma difficili nella vita reale da compiere. In questo ambito frequentare corsi di difesa o arti marziali può essere utile, anzi è utile sicuramente, per avere ed acquisire una consapevolezza di sè stesso: capire cosa so di poter fare e cosa no, capire che posso difendermi ma preferisco cambiare strada, capire che ho paura ma allo stesso tempo sono consapevole di poter fare qualcosa.Ripeto, sono semplici casi che solo con allenamento possono essere migliorati, occorre darsi degli obiettivi semplici per poi magari studiarli ed approfondirli per saperli affrontare e applicare, darsi un metodo per fare le cose che abbiano un senso, non compiere gesti o tecniche per dare aria o solo per muoversi.
Il miglioramento e la percezione iniziano con il proprio essere, pensare di fare senza cercare scuse o scorciatoie, perché se ci si trova in una brutta situazione il tempo non esiste. Se un presunto aggressore vuol fare del male non aspetta 5 minuti, ma è rapido ed improvviso e il PRIMA può fare la differenza, come in seguito può farla il sapersi difendere o almeno reagire senza essere immobile.
Il karate può essere un punto di inizio per ottimizzare il proprio stato, chiunque ha i propri problemi personali, di salute, fisici, ma allenarsi in ogni situazione alimenta il corpo a reagire, allena la mente ad essere più reattiva e, se il lavoro sarà stato fatto bene, il progredire dal primo giorno di inizio sarà evidente.

Massimo Casicci
ASD Shotokan karate Pesaro
