| Biancani annuncia: «L’Autorità portuale ha deliberato la firma del contratto di appalto entro giugno 2027. Sono lavori su cui richiediamo si intervenga da anni» Via libera anche al pontile galleggiante nella nuova darsena, che consentirà di realizzare nuovi posti barca per i diportisti. Infine, l’apertura di un nuovo ufficio decentrato a Pesaro dell’Autorità portuale Dopo il recupero degli 11 milioni di euro destinati al porto di Pesaro, ottenuto al termine di mesi di richieste, confronti istituzionali e una mobilitazione pubblica da parte dell’Amministrazione comunale pesarese, si compie un nuovo passo verso la realizzazione della cassa di colmata nella darsena commerciale del Porto di Pesaro. «Entro giugno 2027 dovrà essere firmato il contratto di appalto con l’azienda che si occuperà della realizzazione delle opere – del dragaggio e della cassa di colmata – che riteniamo essere punti fondamentali e strategici per lo sviluppo dello scalo pesarese e su cui richiediamo si intervenga da anni». È quanto riporta il sindaco Andrea Biancani, al termine del Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale che oggi ha votato diversi punti all’ordine del giorno. «Queste le tempistiche che ci sono state fornite – aggiunge Biancani – e che ci auguriamo vengano pienamente rispettate. Non dimentichiamo il percorso che ci ha portato fin qui: quando gli 11 milioni destinati alla cassa di colmata e al dragaggio sono stati revocati, ci siamo attivati immediatamente, con richieste formali, confronti istituzionali e una manifestazione pubblica alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, operatori portuali, associazioni, sindacati e cittadini. Abbiamo chiesto con forza che quelle risorse venissero restituite a Pesaro, perché il nostro porto non poteva essere penalizzato e privato di finanziamenti fondamentali per il suo sviluppo». Sul fronte dei dragaggi, l’Autorità portuale cambia l’indirizzo operativo: si si procederà direttamente con l’intervento complessivo e contemporaneamente alla realizzazione della cassa di colmata, evitando il passaggio preliminare del minidragaggio. Una scelta che tiene conto anche delle esperienze maturate in altri porti, dove questa soluzione ha rischiato di rallentare la realizzazione dell’intervento definitivo. L’obiettivo è ottimizzare tempi e risorse, puntando direttamente a una soluzione strutturale per rispondere alle esigenze dello scalo pesarese. Tra le novità approvate durante il Comitato di gestione, anche l’apertura di un ufficio decentrato dell’Autorità portuale a Pesaro, prevista nei primi mesi del 2027. «Anche questa una richiesta che Comune e operatori avevano promosso da tempo e di cui finalmente abbiamo una data. Un’azione importante che ha l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’ente sul territorio e consolidare il rapporto con il Comune e gli operatori dello scalo». Un altro passaggio fondamentale riguarda il pontile galleggiante destinato alle realtà che operano nel porto. «Finalmente è stata concessa la disponibilità dello specchio acqueo necessario alla sua realizzazione – spiega Biancani –. Grazie a questo intervento si potrà utilizzare parte della nuova darsena commerciale per la realizzazione di un pontile galleggiante che sarà a disposizione dei diportisti della città e che riuscirà a realizzare nuovi posti barca nello scalo pesarese, che sappiamo essere carente rispetto alle sue reali necessità. Il progetto è stato presentato agli uffici comunali e ora spetterà al Comune completare le valutazioni di competenza, attraverso l’iter urbanistico previsto che cercheremo di accelerare il più possibile». Durante il Comitato è stato inoltre approvato il rifacimento della banchina “G”, un intervento del valore di 3 milioni di euro, la cui realizzazione è prevista nel 2028, secondo le tempistiche emerse nel corso della riunione. Infine, il sindaco: «Il recupero dei fondi e tutte le azioni approvate oggi durante il Comitato, sono frutto di un lavoro che ha coinvolto più istituzioni. Per questo, ringrazio il presidente Mirco Carloni per aver mantenuto gli impegni assunti e per il percorso di collaborazione avviato». Comune di Pesaro |

