I Crinali della Regina, buona la prima: cavalieri da diverse regioni alla scoperta dell’Appennino tosco-marchigiano

Una trentina di chilometri a cavallo tra boschi, crinali panoramici e borghi storici, con una partecipazione arrivata da diverse regioni italiane. Si è conclusa con un bilancio positivo la prima edizione de I Crinali della Regina, il trekking equestre che domenica 25 ottobre ha collegato Monteviale ad Acquaviva in Alpe della Luna, attraversando i territori dei Comuni di Badia Tedalda, Sestino e Borgo Pace.

All’iniziativa hanno partecipato cavalieri provenienti da diverse località, tra cui Ravenna, Padova, Pesaro, la provincia di Ancona, Arezzo, Rimini, Santarcangelo di Romagna, Novafeltria, Pennabilli, e naturalmente Badia Tedalda e Sestino. Una presenza significativa per un evento nato con l’intento di far conoscere, attraverso il turismo equestre, un’area appenninica ricca di storia, paesaggi e antichi percorsi.

A rendere particolarmente piacevole la giornata sono stati il tempo favorevole e i colori del foliage autunnale, che hanno accompagnato i partecipanti lungo i sentieri dell’Alpe della Luna. Un itinerario vissuto al ritmo dei cavalli, tra boschi e crinali, che ha permesso di apprezzare un paesaggio ancora lontano dai circuiti turistici più frequentati.

Acquaviva in Alpe della Luna è stata una delle tappe centrali della giornata. Il borgo storico, con le sue case in pietra immerse nel paesaggio incontaminato, ha suscitato grande interesse tra i cavalieri, confermandosi una delle realtà più suggestive dell’Appennino tosco-marchigiano. La sosta è stata anche l’occasione per un momento conviviale, con la merenda organizzata dall’Osteria del Boscaiolo di Parchiule e il beverage di Il Gusto senza Tempo di Sant’Angelo in Vado, entrambi particolarmente apprezzati.

Al trekking hanno preso parte anche tre giovanissimi cavalieri, a sottolineare il carattere intergenerazionale dell’esperienza e il valore del contatto con la natura e della passione per i cavalli. Al termine della giornata, a tutti i partecipanti è stata consegnata una medaglia commemorativa della prima edizione, ricordo di un’esperienza condivisa lungo i sentieri dell’Appennino. La prima edizione, organizzata da Leonardo Dori, titolare dell’Allevamento Monteviale, insieme a Luca Gori e Giovanni Nicola Ermini, proprietari di Acquaviva in Alpe della Luna, e a Canio Rienzi, si è conclusa con un bilancio positivo. Lo sguardo è già rivolto al 2027, con nuove proposte in preparazione per consolidare l’iniziativa e promuovere, attraverso il turismo equestre, la conoscenza di un patrimonio paesaggistico e storico che unisce territori e comunità, andando oltre i confini amministrativi.

Nino Valangamani

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