Acqualagna inaugura la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco

Una città rinnovata, il nuovo tempio del gusto e il profumo del tartufo conquistano il centro storico

Il profumo del tartufo bianco si diffonde in piazza Enrico Mattei, attraversa le vie del centro storico e conquista Acqualagna, trasformando la prima giornata della 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco in una grande festa di sapori, tradizione e novità. La manifestazione si apre all’insegna dell’entusiasmo, con stand affollati, visitatori provenienti da tutta Italia e un centro storico animato da appassionati, turisti e famiglie, pronti a lasciarsi guidare dal profumo inconfondibile del Tuber magnatum Pico.

Quest’anno Acqualagna accoglie il suo pubblico con un volto rinnovato. Il momento simbolo dell’edizione è stato il taglio del nastro del nuovo Mercato del Tartufo di via Leopardi, destinato a diventare il cuore della manifestazione e un punto di riferimento per la promozione del prodotto durante tutto l’anno. Una nuova casa per l’eccellenza che ha reso Acqualagna celebre in Italia e nel mondo, nel segno di una storia iniziata 61 anni fa grazie all’intuizione e all’impegno del sindaco Ovidio Lucciarini, del ragionier Giulio Gay e della famiglia Urbani. A loro è stata dedicata una targa commemorativa, quale riconoscimento per aver dato vita a una manifestazione che continua a crescere e rinnovarsi. Commossa e grata Olga Urbani, figlia di Paolo Urbani, che ha ringraziato il Sindaco e l’amministrazione: «Onorare la mia famiglia per aver contribuito alla nascita di questa Fiera è stato ridare vita ai ricordi, alle nostre radici e ai sogni di chi ha creduto in questa terra».

Nel suo intervento al Teatro Conti, il sindaco Pier Luigi Grassi ha delineato la visione che accompagna questa nuova stagione di sviluppo, sottolineando l’importanza di coniugare memoria storica, innovazione e crescita organizzativa. «Ogni edizione di questa fiera deve essere occasione di riscoperta della memoria storica, di innovazione e crescita organizzativa», ha affermato il sindaco, evidenziando il valore di un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. L’inaugurazione del nuovo Mercato del Tartufo rappresenta una tappa significativa di questo cammino: una struttura moderna e funzionale che, come ha ricordato Grassi, «rimane pur sempre un luogo della memoria a cui gli acqualagnesi devono essere legati, perché è e sarà sempre un luogo identitario rappresentativo della nostra storia». La trasformazione della città non si ferma al nuovo Mercato. Nelle prossime settimane sarà inaugurato anche il rinnovato Parco della Repubblica, restituito alla comunità e destinato a ospitare eventi e iniziative. Due interventi inseriti in una più ampia strategia di recupero e valorizzazione del territorio, resa possibile anche grazie al sostegno della Regione Marche e alle risorse del progetto dedicato ai borghi. A questo proposito, Grassi ha riconosciuto il ruolo della Regione nel contribuire a dare «una prospettiva di sistema» agli investimenti realizzati sul territorio. Il sindaco ha inoltre ribadito la necessità di investire nella tutela ambientale, in questa prospettiva si inserisce la sperimentazione di una tartufaia di tartufo bianco pregiato, realizzata con la collaborazione di AMAP. Un progetto che il sindaco ha definito una sfida per il futuro: «Le piantine messe a disposizione dall’agenzia regionale stanno crescendo, come sta crescendo la nostra aspettativa che questo sia un passo importante per un futuro accattivante ed entusiasmante». Un’iniziativa che guarda alle nuove frontiere della produzione e alle opportunità di sviluppo per le future generazioni.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni al territorio e al mondo del tartufo.

Il prefetto Emanuela Saveria Greco ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti locali e istituzioni europee per valorizzare il tartufo di Acqualagna e promuoverlo sempre più sui mercati internazionali, augurando alla comunità un futuro ricco di soddisfazioni e nuove opportunità di crescita. L’europarlamentare Matteo Ricci ha posto l’accento sul ruolo di un’Europa più unita e forte, capace di sostenere i territori attraverso adeguate risorse per l’agricoltura e la coesione. Ha inoltre evidenziato il valore del tartufo di Acqualagna come eccellenza da promuovere sui mercati internazionali, annunciando l’impegno a favorire una presentazione della Fiera a livello europeo. «L’incontro tra cultura, musica e tradizioni enogastronomiche può diventare una delle chiavi più efficaci per promuovere le nostre comunità e favorirne lo sviluppo», ha affermato Ricci, complimentandosi con Acqualagna per i 61 anni della manifestazione. Il senatore questore Antonio De Poli ha inviato un videomessaggio di saluto, nel quale ha ricordato il valore del tartufo come espressione dell’identità locale e del lavoro della comunità. Il deputato Antonio Baldelli ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le amministrazioni locali e il ruolo del tartufo come risorsa strategica per il turismo e l’economia marchigiana. «Le fiere non sono soltanto occasioni di promozione di un prodotto – ha dichiarato il deputato Baldelli – ma veri e propri motori di sviluppo economico e sociale, capaci di coinvolgere l’intera comunità». In collegamento è intervenuto Enrico Rossi, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche: «La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna rappresenta una vetrina fondamentale per valorizzare questa eccellenza marchigiana in Italia e nel mondo. Come Regione, insieme ai Comuni, all’Associazione Nazionale Città del Tartufo e ad AMAP, vogliamo andare oltre la promozione fieristica, facendo del tartufo un vero motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale per le comunità dell’entroterra durante tutto l’anno. Lavoreremo a progetti di ricerca scientifica e sperimentazione per migliorare e incrementare la produzione, tutelando al contempo le tradizioni e il patrimonio culturale della cerca e della cavatura del tartufo. L’obiettivo è promuovere le Marche come terra del tartufo da gennaio a dicembre, creando nuove opportunità di crescita per i nostri territori». L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli ha posto l’accento sul ruolo strategico delle aree interne nelle politiche di sviluppo regionale. «I territori dell’entroterra non sono marginali, ma centrali per lo sviluppo delle Marche. Come Regione, siamo impegnati a sostenere i Comuni attraverso investimenti e infrastrutture capaci di valorizzare le eccellenze locali, come il tartufo di Acqualagna». Sono intervenuti inoltre Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Alberto Alessandri, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, e Alessandro Piccini, presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone. Presenti anche i consiglieri regionali Marta Ruggeri, Massimo Seri, Micaela Vitri, i sindaci e gli amministratori del territorio.

Dopo il taglio del nastro, la festa è entrata nel vivo. Piazza Enrico Mattei, con il mercato del tartufo fresco, si è confermata la porta d’ingresso a un itinerario gastronomico che coinvolge l’intero centro storico. Gli stand hanno accolto un pubblico numeroso, attratto dalle pregiate pezzature di tartufo bianco e dalle numerose specialità proposte.

Il prezzo del tartufo bianco si attesta intorno ai 1.800 euro per le pezzature a uso familiare, confermando il valore di una delle eccellenze gastronomiche più preziose e ricercate della stagione autunnale.

La cucina si conferma uno degli appuntamenti centrali della Fiera. Ad aprire il programma dei cooking show è stato lo chef Michele Pidone, in collaborazione con Urbani Tartufi, con una proposta gastronomica capace di esaltare il tartufo bianco attraverso abbinamenti ricercati: passata di porri e nocciole, tuorlo confit e crumble di castagne, impreziositi dal profumo del tartufo. Il dessert, curato da Marcantognini, ha completato un’esperienza che ha saputo coniugare creatività, stagionalità e identità gastronomica.

La 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna tornerà sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre con un programma ricco di appuntamenti: il Tartufo Award, la Gara nazionale delle Città del Tartufo, il Percorso del Gusto, i cooking show e numerose iniziative dedicate alla conoscenza e alla degustazione del tartufo bianco di Acqualagna.

La 61^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna è promossa dal Comune di Acqualagna, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), della Regione Marche, dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e di Alte Marche.

Top Sponsor: La Pasta di Camerino

Main Sponsor: Cariaggi, Giuliano Tartufi, Enel, Urbani Tartufi e Ginevra Calzature.

Sponsor: Benelli, Confesercenti, Gls, Fratelli Ragni, Profilglass e Voltige

Radio ufficiale: Radio Subasio

Media Partner: Plein Air e Itinerari e Luoghi

Patrocini: Rai Marche, Il Resto del Carlino

Technical Partner: Angelo Po, Zwilling, Mepa, Ambrogio Sanelli, FIMCOST e Ferri impianti

Info: acqualagna.com | Facebook e Instagram: @visitacqualagna

Ufficio stampa: Omnia Comunicazione
Anuska Pambianchi

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