«Prendiamo atto con soddisfazione che Casa Roverella, all’interno del complesso del Consorzio Santa Colomba, è pronta e accreditata per accogliere gli ospiti della RSA “Tomasello”. Un risultato importante, raggiunto nei tempi richiesti, che permette di procedere verso il trasferimento previsto. Individuata anche la soluzione per garantire il trasferimento in sedi adeguate degli anziani ospiti di Casa Roverella. Abbiamo seguito questa vicenda fin dall’inizio, con attenzione e in costante contatto con le famiglie, auspicando una soluzione positiva che tenesse conto delle esigenze di tutte le persone coinvolte». Così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani e Luca Pandolfi, assessore alle Politiche sociali e presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1 commentano la notizia.
«Avevamo auspicato una soluzione positiva, convinti che fosse possibile rientrare nei tempi richiesti con la proroga, soprattutto tutelando gli ospiti di Casa Roverella e quelli della RSA Tomasello, che dovevano poter disporre del tempo necessario per organizzare il proprio trasferimento e individuare una sistemazione adeguata. Siamo felici che si sia arrivati a questo risultato, raggiungendo l’obiettivo nei tempi previsti – sottolineano il sindaco e l’assessore –. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di accompagnare questo passaggio, sicuramente delicato, con responsabilità, senza perdere di vista le esigenze di tutte le persone coinvolte. Come abbiamo ribadito più volte, non si tratta semplicemente di trasferire i servizi da una sede all’altra, ma di accompagnare persone fragili e le rispettive famiglie in un cambiamento importante. Per questo abbiamo sempre ritenuto fondamentale garantire tempi adeguati, affinché ogni passaggio potesse essere organizzato nel modo migliore, nel rispetto degli ospiti, delle loro famiglie e degli operatori».
Infine, «ringraziamo tutti i soggetti coinvolti, Regione Marche, Ast e il Consorzio Santa Colomba per aver raggiunto l’obiettivo attraverso attività di confronto e collaborazione, ma un ringraziamento particolare va soprattutto alle famiglie e agli ospiti, che hanno vissuto questa fase con comprensibili preoccupazioni, ma con le quali abbiamo mantenuto un dialogo costante. Continueremo a seguire la questione con la stessa attenzione, affinché anche la fase del trasferimento possa svolgersi nel rispetto delle esigenze degli ospiti e della continuità assistenziale».
Comune di Pesaro

