Applausi e grande partecipazione al Multiplex Giometti: dopo la proiezione, registi e cast hanno incontrato il pubblico, introdotti dai BanZaiiii, i giovani scout di Ancona
Grande successo per Quello che resta di noi, il nuovo film di Emilio Mercanti di Civitanova Marche e Simone Riccioni di Corridonia, presentato in anteprima ad Ancona al Multiplex Giometti con quattro sale sold out. Dopo la proiezione del pomeriggio a Jesi, registi e cast sono arrivati nella città dorica per incontrare il pubblico in sala, accolti da un clima festoso e partecipato.
Al termine della proiezione, la creatività dei BanZaiiii, il gruppo di giovani scout dell’AGESCI di Ancona, seguitissimi sui social, ha introdotto l’ingresso in sala di registi e cast, accolti da un lungo applauso. Ne è seguito un incontro vivo e autentico con il pubblico, fatto di domande, curiosità e condivisione.
Marta Paraventi, assessore alla Cultura del Comune di Ancona e consigliera del CdA della Fondazione Marche Cultura, ha portato i saluti del sindaco di Ancona Daniele Silvetti e del presidente della Fondazione Andrea Agostini, sottolineando il valore dell’opera che nasce dal territorio e ne restituisce energia, sguardi e talento, un film, che crea opportunità per i giovani e contribuisce a costruire un sistema cinematografico marchigiano sempre più identitario. Presenti in sala anche il presidente del consiglio comunale di Ancona Simone Pizzi e gli assessori Orlanda Latini, Manuela Caucci e Marco Battino.
Tutti i giovani protagonisti del film sono allievi della scuola di recitazione di Simone Riccioni e con il film Quello che resta di noi hanno debuttato per la prima volta sul grande schermo. Con Simone Riccioni recitano nel film Riccardo Andreucci di Ancona, Linda Campana di Jesi, Lorenzo Miccini di Recanati, Anita Lanciotti di Fermo, Giovanni Lambertucci di San Ginesio e Letizia Trivelli di Macerata. Accanto a loro spicca l’attore Francesco Pannofino.
“Il titolo racchiude il senso più profondo del film. – Ha detto al pubblico Simone Riccioni regista, produttore e interprete – Quando tutto finisce, quando le luci si spengono e le telecamere non stanno più registrando, ciò che rimane sono le scelte che abbiamo fatto, i legami che abbiamo costruito e il modo in cui abbiamo scelto di comportarci con gli altri”.
Il film racconta la storia di sette ragazzi, ciascuno con una motivazione diversa, varcano la soglia di un antico maniero appartenuto ad una Contessa. Quello che sembra l’inizio di un’avventura alla ricerca di un tesoro si trasforma presto in un’esperienza sospesa tra paura, mistero e realtà. Corridoi bui, stanze abbandonate, antichi ritratti e presenze inquietanti alimentano una vera e propria atmosfera da ghost story. Ma nulla è esattamente ciò che sembra. Il confine tra realtà e spettacolo si fa sempre più sottile e quello che appare come un viaggio alla scoperta dell’ignoto rivela una seconda dimensione … Al centro, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, le ambizioni, i legami e la scoperta che il vero tesoro può essere la memoria, la condivisione e la libertà di scegliere ciò che conta davvero.
“Con “Quello che resta di noi” abbiamo voluto raccontare una storia che partisse dal mistero e dall’intrattenimento per arrivare a qualcosa di più profondo – ha spiegato il regista Emilio Mercanti – La villa, la contessa e il tesoro sono gli elementi attraverso cui i protagonisti vengono messi davanti alle proprie paure, alle proprie ambizioni e soprattutto alle proprie scelte”
Prodotta da Linfa Crowd 2.0, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, Quello che resta di noi è una mystery comedy girata tra Corridonia e Ripatransone che utilizza gli elementi del giallo, del mistero e del soprannaturale per raccontare la crescita, il cambiamento e la ricerca dell’autenticità.
L’anteprima anconetana conferma l’interesse del pubblico per un cinema giovane, radicato nel territorio e capace di raccontare le Marche attraverso storie, volti e location locali. Il film arriverà nelle sale italiane dal prossimo 29 ottobre, dopo l’anteprima romana del 24 ottobre, organizzata dalla Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.
Cristina Tilio


