Domenica 25 ottobre la prima edizione del trekking a cavallo ad anello nell’Alpe della Luna,
con l’obiettivo di unire territori e comunità al di là dei confini regionali. Un percorso di circa
30 chilometri attraverso tre Comuni e due regioni, con il patrocinio dei Comuni di Badia
Tedalda (AR), Sestino (AR), Borgo Pace (PU) e della Pro Loco di Badia Tedalda.
L’iniziativa è organizzata da Leonardo Dori, titolare dell’Allevamento Monteviale, specializzato
in cavalli di razza araba, e da Luca Gori e Giovanni Nicola Ermini, proprietari di Acquaviva
in Alpe della Luna, borgo storico toscano al confine tra le due regioni, tornato alla luce dopo
decenni di abbandono grazie a un intervento privato di recupero conservativo che ha valorizzato
l’architettura originaria, l’impiego di materiali locali e le tradizionali coperture in pietra.
Il percorso, curato da Canio Rienzi, attraversa un territorio oggi marginale, ma un tempo interessato
da numerose vie di crinale che collegavano il versante toscano a quelli marchigiano e romagnolo.
L’itinerario ad anello si sviluppa tra Monteviale, Ca’ Goracci, Piscina Nera, Sasso Aguzzo, Monte
Bello, Palazzo Mucci, Parchiule, Acquaviva, Gorgoscura, Monterano e Tassinaio, toccando inoltre
numerose emergenze naturalistiche del territorio, tra cui la Cascata del Presalino, le sorgenti
dell’Auro e la Grotta della Tabussa.
Una sosta di particolare interesse è prevista presso la Chiesa delle Colubraie, una piccola chiesa
rurale per metà marchigiana e per metà toscana, dalla quale si gode uno degli scorci panoramici più
belli sull’Alpe della Luna.
Ad Acquaviva attenderà i partecipanti una sosta all’insegna del gusto e della convivialità, con una
merenda a cura dell’Osteria del Boscaiolo di Parchiule, accompagnata da una selezione di bevande
firmata Il Gusto Senza Tempo di Sant’Angelo in Vado.
L’itinerario prende il nome dal Poggio della Regina (1.043 m s.l.m.), luogo legato alle leggende
locali e caratterizzato dalla presenza di antichi ruderi, attorno ai quali si snoda il percorso.
Nei pressi si trova anche il Sasso Aguzzo, un tempo punto di riferimento lungo la Via Romea dei
pellegrini, l’antico cammino che da Rimini, passando per San Leo (RN) e San Cristoforo,
conduceva in Valtiberina attraverso Montelabreve, Acquaviva e l’Abbazia di Lamoli.
Un appuntamento da ripetere ogni anno
La prima edizione dei Crinali della Regina vuole avviare un progetto destinato a proseguire nel
tempo. Nelle intenzioni degli organizzatori, il trekking sarà riproposto ogni anno in due
appuntamenti, in primavera e in autunno, per favorire la partecipazione e consolidare i rapporti tra
le comunità.
In prospettiva, il progetto potrà estendersi anche alla Romagna e all’Umbria, ampliando la
collaborazione tra i territori legati alla catena appenninica dell’Alpe della Luna.
Proloco Badia Tebalda

