Le esperienze e buone pratiche del Comune condivise dall’assessora Murgia nell’ambito degli Stati generali delle città intelligenti che si sono svolti lunedì e martedì all’Auditorium Altinate S. Gaetano
Le buone pratiche del Comune di Pesaro per rendere il territorio più attrattivo attraverso cultura, welfare e politiche giovanili sono state al centro di City Vision, l’appuntamento annuale nazionale dedicato all’innovazione urbana che mette in dialogo Comuni, Province e Regioni italiane con realtà che si occupano di innovazione. L’appuntamento si è svolto a Padova lunedì 19 e martedì 20 ottobre, con gli Stati generali delle città intelligenti all’Auditorium Centro Culturale Altinate S. Gaetano a cui ha partecipato l’assessora alle Politiche giovanili e alle Politiche educative Camilla Murgia, invitata a condividere l’esperienza della città.
Un’occasione per mettere in rete «esperienze e buone pratiche e, soprattutto, per confrontarci sulle sfide che attendono le città: dalla trasformazione digitale alla sostenibilità, fino alla capacità di attrarre competenze e migliorare la qualità della vita delle comunità» spiega Murgia che poi aggiunge: «La cultura e i servizi alla persona non sono soltanto una spesa, ma infrastrutture sociali ed economiche che contribuiscono ad attrarre imprese e talenti. Il sistema educativo, a partire dai nidi e le opportunità per le giovani generazioni sono elementi fondamentali per costruire il futuro del territorio».
Nel suo intervento, l’assessora ha sottolineato l’importanza di «rafforzare il collegamento tra formazione e sistema produttivo, creando occasioni per i giovani di sperimentare, innovare e scegliere di restare a Pesaro o di tornarvi».
Murgia è stata inoltre invitata a partecipare al tavolo dedicato alla Valutazione di impatto generazionale (VIG), adottata dal Comune di Pesaro da alcuni mesi, «uno strumento che permette di considerare gli effetti delle decisioni pubbliche sulle giovani generazioni e che interessa quindi tutti i vari Servizi dell’ente pubblico».
«Essere chiamati a condividere la nostra esperienza è un’occasione di confronto e crescita. Vogliamo continuare a investire in politiche che mettano al centro le persone e offrano ai giovani opportunità concrete. L’esperienza straordinaria di Pesaro Capitale italiana della cultura 2024 ci ha insegnato che la cultura, la creatività e la tecnologia sono un patrimonio unico e strumenti fondamentali su cui investire per far “crescere” la nostra comunità: dobbiamo continuare a usare questa energia per portare innovazione e nuove prospettive», ha concluso l’assessora.
Comune di Pesaro


