L’Amministrazione dà il via al bando idrico per le famiglie in difficoltà; Biancani, Pandolfi e Pozzi: «150mila euro per sostenerle nel pagamento delle bollette dell’acqua. Un altro aiuto concreto che mettiamo in campo per affrontare l’emergenza casa e il caro-vita»

Il Comune aumenta di 50mila euro le risorse rispetto allo stanziamento iniziale del Fondo anticrisi previsto dal Protocollo siglato a dicembre con i sindacati. Domande online da domani fino al 19 novembre  

 Il Comune di Pesaro dà il via al bando per il contributo idrico 2026, «per le famiglie in difficoltà. Confermiamo l’impegno dell’Amministrazione nel mettere in campo strumenti concreti a sostegno dei pesaresi in un momento in cui il caro-vita e l’emergenza casa pesano sempre di più sui bilanci familiari» sottolineano il sindaco Andrea Biancani, l’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi e l’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi nel presentare l’intervento da 150mila euro. «Sono risorse utili a sostenere il costo delle bollette dell’acqua e alleggerire quindi le spese domestiche. È un altro aiuto che si aggiunge alle misure che stiamo portando avanti per rispondere alle difficoltà delle famiglie e contrastare gli effetti dell’aumento del costo della vita» spiega il sindaco. Le domande potranno essere presentate online da domani 21 ottobre, fino al 19 novembre. «Il tema della casa e delle spese necessarie per mantenerla è una delle questioni sociali più importanti da affrontare – dice Biancani –. Come Amministrazione siamo impegnati a dare risposte concrete alle persone, cercando di intervenire sulle difficoltà quotidiane che incidono sulla qualità della vita. Il contributo idrico si inserisce in questo percorso: è chiaro che non risolve problemi complessi come il caro-vita e l’emergenza abitativa, ma rappresenta un sostegno reale per chi deve fare i conti con bollette e spese domestiche sempre più pesanti. Continuiamo a fare la nostra parte, individuando risorse e strumenti per essere vicini alla comunità nonostante gli enormi tagli dei trasferimenti da parte di Stato e Regione, al (doveroso) aumento dei contratti collettivi dei dipendenti pubblici e, soprattutto, all’aumento dei costi energetici che sul Comune di Pesaro, nel triennio 2025-2027, raggiungeranno un aumento di 2,8 milioni di euro, a fronte di una spesa complessiva di circa 5 milioni di euro. Sono dati allarmanti ma che non ci distolgono dal mettere in campo quanto possibile per sostenere le nostre famiglie». Il “bando idrico” mette a disposizione 150mila euro, 50mila in più rispetto ai 100mila inizialmente previsti per il Fondo anticrisi nel Protocollo d’intesa sottoscritto a dicembre 2025 con le organizzazioni sindacali. «L’aumento del costo della vita pesa sui bilanci delle famiglie, ma anche su quelli dei Comuni – aggiunge Pozzi – che ogni giorno devono fare i conti con costi crescenti per garantire servizi e rispondere ai bisogni dei cittadini. Nonostante questo, abbiamo scelto di rafforzare il contributo idrico, portando le risorse da 100mila a 150mila euro, con 50mila euro aggiuntivi rispetto allo stanziamento iniziale. È una scelta precisa: anche in una fase in cui le risorse pubbliche sono sottoposte a forti pressioni, vogliamo continuare a destinare fondi al sostegno delle famiglie, intervenendo su una spesa essenziale come quella dell’acqua. Perché le difficoltà economiche che vivono i cittadini non possono essere ignorate e, proprio quando i costi aumentano per tutti, è importante che il Comune faccia la propria parte, utilizzando al meglio le risorse disponibili per dare risposte concrete alla comunità». L’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi rimarca il valore del contributo nel quadro degli interventi comunali a sostegno delle spese abitative: «Questa misura si aggiunge agli strumenti che il Comune mette in campo per aiutare le famiglie a sostenere i costi legati alla casa. Le difficoltà economiche possono riguardare persone e nuclei familiari con situazioni diverse: per questo è importante intervenire anche nella cosiddetta “zona grigia”, composta da cittadini che faticano a sostenere le spese domestiche ma non rientrano nelle misure di sostegno nazionali, come il bonus sociale idrico riconosciuto da ARERA. Abbiamo scelto di rivolgere il “bando idrico” proprio a loro, indicando come requisito economico un ISEE compreso tra i 9.796 euro e i 15mila euro. Affitti, energia, acqua e altri servizi incidono sempre di più sui bilanci familiari, per questo dobbiamo continuare a individuare risposte concrete per contenere queste spese e prevenire situazioni di maggiore difficoltà». Il contributo idrico si inserisce infatti nel Protocollo d’intesa sulle linee di governo relative al Bilancio di previsione 2026, sottoscritto a dicembre 2025 dal Comune di Pesaro con CGIL, CISL, UIL Pesaro Urbino e le rispettive organizzazioni dei pensionati SPI, FNP e UILP Pesaro Urbino. «Questa misura rappresenta un intervento importante a sostegno delle famiglie più fragili, che faticano a sostenere le spese domestiche in una fase in cui il costo della vita continua a crescere – dichiarano Roberto Rossini, segretario generale CGIL Pesaro e Urbino, Maurizio Andreolini, responsabile CISL Pesaro e Urbino, e Maria Grazia Tiritiello, segretaria regionale UIL Marche –. Il contributo per le bollette dell’acqua si inserisce negli impegni assunti con il Protocollo d’intesa sottoscritto dalle organizzazioni sindacali con il Comune a dicembre 2025, nell’ambito di un percorso di contrattazione sociale che Pesaro porta avanti da oltre vent’anni. In un contesto in cui le spese per la casa, dagli affitti all’energia passando per i servizi, pesano sempre di più sui bilanci familiari, è fondamentale mettere in campo strumenti concreti per rispondere ai bisogni del territorio e alleggerire queste difficoltà. Confermiamo così il valore della condivisione con il Comune delle priorità sociali, un percorso che ci permette di trasformarle in interventi concreti a sostegno di chi è maggiormente in difficoltà».   REQUISITI PER L’ACCESSO Per accedere al contributo è necessario essere residenti nel Comune di Pesaro da almeno un anno, essere cittadini italiani, dell’Unione europea o cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti e risultare intestatari, personalmente o tramite un componente del nucleo familiare ISEE, di un contratto di fornitura idrica a uso domestico per l’abitazione di residenza. È richiesto un ISEE ordinario o corrente in corso di validità superiore a 9.796 euro e non superiore a 15.000 euro. Sono esclusi i nuclei già beneficiari del Bonus sociale idrico nazionale ARERA 2026. È possibile presentare una sola domanda per nucleo familiare e il contributo è riconosciuto per un solo contratto di fornitura.   VALORE DEL CONTRIBUTO Il contributo varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare: 60 euro per una persona, 80 euro per due, 100 euro per tre, 120 euro per quattro, 140 euro per cinque, 160 euro per sei, 180 euro per sette, 200 euro per otto e 220 euro per nuclei di nove o più componenti. Le risorse saranno assegnate fino all’esaurimento dello stanziamento disponibile, sulla base di una graduatoria formulata in ordine crescente di ISEE. In caso di parità saranno favoriti, nell’ordine, i nuclei più numerosi, quelli con più minori e quelli con persone anziane con più di 65 anni. Per le utenze dirette, il contributo sarà riconosciuto tramite detrazione nelle bollette successive all’approvazione della graduatoria definitiva. Per le utenze indirette, come quelle condominiali, potrà essere riconosciuto mediante accredito sulla bolletta condominiale, nei casi previsti, oppure tramite bonifico bancario intestato al beneficiario.   COME PRESENTARE DOMANDA Le domande devono essere presentate esclusivamente online dalle ore 9 di domani, mercoledì 21 ottobre fino alle ore 13 di giovedì 19 novembre 2026, attraverso il sito del Comune di Pesaro, www.comune.pesaro.pu.it, nella sezione «Accedi ai servizi», sottosezione «Servizi Sociali» – «Contributo IDRICO 2026». Per accedere è necessario utilizzare SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). Chi necessita di assistenza nella compilazione può rivolgersi, previo appuntamento, allo sportello «Bandi e Avvisi» del Servizio alla Persona e alla Famiglia, in viale Mameli 9, terzo piano. Per fissare un appuntamento è possibile telefonare al numero 0721.387401 o scrivere a bandiservizisociali@comune.pesaro.pu.it. Lo sportello riceve il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 16.30. Alla domanda dovrà essere allegata copia dell’ultima bolletta dell’acqua, dalla quale sia leggibile il codice utente. Per le utenze indirette è necessario presentare anche la dichiarazione dell’amministratore di condominio o del titolare dell’utenza aggregata, completa di documento d’identità del dichiarante. I cittadini non appartenenti all’Unione europea dovranno allegare anche copia del permesso o della carta di soggiorno in corso di validità. La graduatoria delle domande ammesse e l’elenco delle domande escluse saranno pubblicati all’Albo pretorio online e nella sezione «Amministrazione trasparente» del sito comunale. Per verificare l’esito, ciascun richiedente dovrà conservare il numero di protocollo assegnato al momento della presentazione della domanda.

Comune di Pesaro

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