Presentati agli operatori turistici le proposte che mettono in rete i borghi marchigiani: itinerari in bicicletta, mobilità sostenibile, cultura ed enogastronomia per scoprire la regione attraverso i suoi gioielli di arte e cultura
La nuova Ciclovia dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche, la guida per visitarli senza auto, gli itinerari e le esperienze per conoscere da vicino paesaggi, tradizioni e prodotti enogastronomici locali, con un’attenzione speciale ai dolci, protagonisti di un volume dedicato, sono le proposte con cui l’Associazione I Borghi più belli d’Italia nelle Marche ha incantato il TTG di Rimini, suscitando l’interesse di un folto pubblico di operatori turistici italiani e stranieri.
Le attività e i percorsi presentati si inseriscono pienamente nelle nuove tendenze del turismo nazionale e internazionale, sempre più orientato a viaggi lenti, sostenibili e immersivi. Dal cicloturismo alla scoperta dei borghi con i mezzi pubblici, dalle enogastronomie ai paesaggi, l’offerta risponde alla crescente domanda di esperienze autentiche, consapevoli e rispettose dei territori e delle comunità che li abitano.
“Il successo al TTG di Rimini è il risultato di un lavoro importante, costruito con la rete dei borghi, la Regione Marche, l’ UNPLI e con tutti i soggetti uniti nella promozione del nostro territorio, è la conferma che siamo sulla giusta strada. – dichiara Lorena Varani presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia nelle Marche – Abbiamo presentato un’offerta turistica integrata in cui i nostri borghi, gioielli d’arte e cultura, diventano punti di partenza per scoprire il territorio. Al centro c’è un modo di viaggiare che privilegia il tempo della scoperta, l’incontro con le comunità e la possibilità di vivere i luoghi attraverso esperienze culturali, naturalistiche ed enogastronomiche. Una proposta che risponde alle nuove esigenze di un pubblico nazionale e internazionale sempre più attento alla sostenibilità, alle esperienze autentiche e alla scoperta lenta dei territori. I borghi sono presìdi di identità e motori di sviluppo: è nostro compito valorizzarne le specificità, favorire una mobilità sostenibile e costruire un’offerta autentica che generi valore per chi visita e per chi vive questi territori”
L’Associazione mette in relazione 32 borghi marchigiani distribuiti nelle cinque province, costruendo connessioni tra destinazioni, servizi e realtà locali. Una strategia che punta a rendere riconoscibile e fruibile un patrimonio diffuso, valorizzando le specificità di ciascun centro all’interno di una proposta regionale condivisa.
Tra le novità presentate al TTG, la nuova Ciclovia dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche propone oltre 1.100 chilometri di itinerari, articolati in cinque percorsi ad anello, uno per provincia. Lungo il tracciato, 281 punti d’interesse offrono altrettante occasioni per conoscere il paesaggio e il patrimonio regionale. Alla rete dei percorsi si affiancano strumenti digitali per orientarsi e individuare servizi ed esperienze. Tra gli elementi distintivi figura “Sibilla”, l’avatar guida progettato per accompagnare i cicloturisti con suggerimenti e contenuti lungo gli itinerari. La bicicletta diventa così un mezzo per entrare nel territorio, alternando la pedalata alle soste nei borghi, alle visite e alla scoperta delle eccellenze locali.
Una proposta che intercetta un mercato di rilievo: secondo il sesto rapporto “Viaggiare con la bici 2026”, realizzato da Isnart e Legambiente, nel 2025 il cicloturismo ha generato in Italia circa 49 milioni di presenze e un impatto economico stimato di 6,4 miliardi di euro. Dati che evidenziano il potenziale di questo segmento per l’ospitalità, la ristorazione e i servizi delle destinazioni attraversate.
Accanto alla Ciclovia e agli itinerari, l’Associazione ha presentato anche il libro sui dolci tradizionali dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche “Dolci Borghi” a cura di Ilaria Cappellacci e la nuova guida in doppia lingua italiano e inglese “Come scoprire i Borghi più belli d’Italia nelle Marche senza auto”, di Mariangela Albertini e Jake Carson, per scoprire i borghi attraverso il trasporto pubblico, entrambi pubblicati da Giaconi Editore.
Cristina Tilio

