Casa Bucci ceramiche


Pesaro Poesia 26
        il festival che andava fatto
18 ottobre – 22 novembre 2026


  Da domenica 18 ottobre a domenica 22 novembre, “Pesaro Poesia 26” il festival che andava fatto animerà l’autunno di Casa Bucci Ceramiche con un coinvolgente programma all’insegna dell’interazione tra parola, arte, gusto, musica, ceramica e inclusione sociale, in nome del “fare”.
Poesia “Inedita” a cura di Lucia Ferrati; mostra “Flower Power Remix” di Felipe Cardeña e concerto “Flower Power Music” con Nicoletta Tiberini e Valerio Scrignoli; “Vini d’Arte, Vissi d’amore”, viaggio nei sensi dedicato al giornalista Paolo Angeletti; I fiori del Male alla Libreria Il Catalogo; “Artisti nel Piatto, la poesia del fare”;  Progetto “Anima e Forma 2” con Labirinto Cooperativa Sociale e Omphalos Autismo & Famiglie OdV,  sostenuto dal Comune di Pesaro e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.


Dopo le anteprime di primavera, prende il via il programma autunnale di “Pesaro Poesia 26” il festival che andava fatto, seconda edizione della rassegna multidisciplinare in cui la parola si intreccia all’arte, al gusto, alla musica, e naturalmente alla ceramica. Promosso da Società dell’Uso aps, a cura di Viviana Bucci, il festival all’insegna dell’attraversamento tra generazioni, linguaggi e memorie, dal 18 ottobre al 22 novembre, animerà i suggestivi spazi di Casa Bucci Ceramiche.

Il festival promuove la partecipazione attiva e inclusiva della comunità e del territorio, partendo dalla Poesia intesa come “fare, creare, produrre”, secondo l’etimologia della parola stessa, dal verbo greco poiêin. Un’idea già racchiusa in Un Piatto per la Poesia, la collezione che portò il gesto poetico dalla carta alla ceramica, realizzata negli anni ’80 da Franco Bucci e Gianni Sassi (fondatore dello storico festival Milano Poesia, a cui si ispira la rassegna pesarese), i cui archivi sono custoditi a Casa Bucci. Un’intuizione nel segno del “saper fare” marchigiano che si rinnova con Pesaro Poesia. 

Si comincia domenica 18 ottobre, alle 18, con “Inedita”, a cura di Lucia Ferrati, iniziativa già presente nell’edizione 2025 per dare voce e visibilità ai nuovi autori della poesia contemporanea marchigiana. Protagonisti saranno Franca Mancinelli e Loris Ferri, con un reading di loro versi nuovi e inediti (ingresso con libera donazione).

Domenica 25 ottobre, alle 18, si prosegue con l’inaugurazione dell’originalissima mostra “Flower Power Remix” di Felipe Cardeña. Protagonisti tre grandi piatti in ceramica (decalcomania su grès al terzo fuoco) realizzati da Casa Bucci Ceramiche, sulle orme di Un Piatto per la Poesia di Bucci e Sassi, sui quali prendono vita le creazioni di Cardeña (Balaguer – Spagna, 1979), noto per il suo lavoro di contaminazione dissacrante tra culture ed epoche diverse. All You Need Is Love, Dollar Campbell e Baby Alien sono i titoli dei tre soggetti, nei quali l’immaginario floreale dell’artista avvolge e trasfigura icone religiose, simboli della società dei consumi e personaggi di un possibile futuro. Ma non solo, installazioni, tappeti e alcuni quadri originali invaderanno letteralmente gli ambienti, secondo il progetto “Power Flower” da lui ideato nel 2007: la visione di una quotidianità completamente trasformata dalla presenza dei fiori, attraverso un immaginario che dalla superficie del quadro si estende al design e all’intero spazio abitato. “Sogno di essere invitato a realizzare una casa completamente invasa dai miei fiori”, raccontava in occasione della sua presenza al Padiglione cubano della Biennale di Venezia del 2011. “Fiori su tutti i muri, sulle porte, sugli oggetti, sull’arredamento, sui tappeti, sui letti, e poi fiori che spuntano dai muri, che sgorgano dai rubinetti del bagno, che straripano dagli armadi, dalle finestre… in un tourbillon infinito e strabordante”. L’esposizione, visitabile fino al 22 novembre, è una grande occasione per immergersi nel mondo eccentrico e barocco di Felipe il cui desiderio prende forma proprio a Casa Bucci, tramutata in un magico e incantevole universo psichedelico e pop (ingresso con libera donazione, martedì-sabato h 10-12.30/16-18.30).
La serata continua alle 19, con il concerto “Flower Power Music”: Nicoletta Tiberini, voce e ukulele, e Valerio Scrignoli, chitarra, condurranno il pubblico in un viaggio musicale caleidoscopico, articolato in quattro capitoli: Fiori, Spirito, Psichedelia e Woodstock, in cui arrangiamenti originali delle hit di Jefferson Airplane, Beatles e Doors si intrecciano a pagine surreali, sonorità suggestive e mantra meditativi, per rivivere tutta la straordinaria energia degli anni Sessanta (ingresso con libera donazione, prenotazione consigliata).

Venerdì 30 ottobre in programma un evento molto speciale. L’appuntamento è alle 19, con “Vini d’Arte, Vissi d’amore”, prima edizione di un viaggio nei sensi dedicato al giornalista Paolo Angeletti, a cura di Davide Eusebi e Otello Renzi che presenteranno il loro libro Culture di Vigna (Academia Universal Press, 2021) e inviteranno ad una degustazione meditata, in silenzio, dei vini della cantina Barbarossa e di prodotti tipici. Nell’occasione sarà svelata la collezione “Verso 63”, i nuovi bicchieri da vino in ceramica di Casa Bucci Ceramiche: un nome-manifesto che unisce verso poetico e gesto del versare, e richiama le affinità elettive con il Gruppo ’63, neoavanguardia letteraria degli anni Sessanta (ingresso con libera donazione, prenotazione obbligatoria).

Venerdì 13 novembre, alle 18.30, il festival fa tappa alla Libreria Il Catalogo (via Castelfidardo 60) per la presentazione della nuovissima edizione del libro I fiori del Male di Charles Baudelaire (Edizioni Interno Poesia, 2026), a cura di Michela Landi, con la partecipazione del traduttore Lorenzo Bastida. Un’opera che, tra le più tradotte e fraintese della modernità, resta capace di interrogare e inquietare il lettore, raccontando la complessità dell’uomo moderno (ingresso libero).

Domenica 22 novembre, alle 18 si torna a Casa Bucci Ceramiche con “Artisti nel Piatto, la poesia del fare”: presentazione della collezione di piatti da muro decorati con smalti “a lustro” da tre artisti: Giuliano Del Sorbo e Abel Zeltman, che mostreranno nascere l’opera in una performance di pittura “live”, e Antonio Delle Rose. Un evento per celebrare e rinnovare il progetto Un Piatto per la Poesia, ricordando che – come scrisse Antonio Porta nel 1988 – “la poesia su ceramica si avvicina all’utopia della parola che vuole farsi corpo, comunicare come materia ancor prima che per astrazione. Il materiale usato carica il segno verbale di un senso che si dilata, fino a comprendere dentro di sé la terra dove affondano le sue radici, e le fa visibili pur continuando a rinviare all’invisibile presenza del soffio”. (Ingresso con libera donazione).

Colonna vertebrale inclusiva e sociale di Pesaro Poesia 2026 sarà inoltre l’importante progetto “Anima e Forma 2 – Alla ricerca di un nuovo oggetto iconico della ceramica pesarese” sostenuto dal Comune di Pesaro – Assessorato alle Politiche Sociali e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Dopo la positiva sperimentazione del 2025, l’attività si svolgerà da ottobre a dicembre, attraverso laboratori settimanali, coinvolgendo giovani adulti con disabilità psichiche, educatori e operatori di Labirinto Cooperativa Sociale e Omphalos Autismo & Famiglie OdV, sotto la guida di Viviana Bucci, coadiuvata dai maestri ceramisti Gabriele Bucci e Vittoria Pretelli. L’obiettivo è ideare e realizzare un nuovo oggetto ispirato alla tradizione delle botteghe ceramiche pesaresi del Novecento e, in particolare, alla forma dell’albarello, antico contenitore delle farmacie destinato a spezie, erbe e preparati medicinali, scelto simbolicamente come contenitore di “cure”. Il percorso si concluderà con una presentazione del progetto a dicembre 2026.

Sostengono Casa Bucci, Comune di Pesaro e Banca di Pesaro Credito Cooperativo.

Casa Bucci Ceramiche
– Strada della Romagna 143, 61121 Pesaro PU
Martedì-sabato h 10-12.30/16-18.30 | whatsapp 376 2829 939 | viviana@casabucci.it | www.casabucci.it

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