Il borgo di Belforte all’Isauro ospita da venerdì 9 a domenica 11 ottobre la 38esima edizione della Festa del Miele e dei prodotti autunnali, un appuntamento storico che da quasi quarant’anni unisce la passione per l’apicoltura locale alla valorizzazione del territorio. E’ promossa dalla Pro loco con l’Amministrazione comunale.
“Quest’anno la Festa del Miele ha per me un significato ancora più speciale – esordisce la sindaca Federica Battazzi -. È una festa che parla di noi, della nostra terra e del legame profondo che abbiamo con essa. Un legame fatto di rispetto, cura e attenzione verso ciò che ci circonda, ma anche della volontà di guardare avanti e lasciare alle nuove generazioni un territorio ancora più consapevole del proprio valore. In questi anni Belforte ha compiuto passi importanti: siamo entrati a far parte della rete dei Comuni Sostenibili, siamo diventati Comune Amico delle Api e abbiamo creduto nel Bioparco Apistico Isauro, trasformandolo in un luogo dedicato all’educazione, alla biodiversità e alla ricerca. Oggi, proprio qui, l’Università Politecnica delle Marche sta portando avanti uno studio per la tutela degli impollinatori. Vedere il nostro piccolo territorio diventare luogo di studio e di ricerca è per noi motivo di grande orgoglio. Al centro di tutto resta il nostro miele. Il nostro impegno è continuare a valorizzare il miele del Montefeltro, farne conoscere la qualità e, attraverso di esso, raccontare una terra che ha ancora tanto da offrire. Perché dietro un vasetto di miele non c’è soltanto un prodotto: ci sono il lavoro degli apicoltori, i nostri paesaggi, la biodiversità, le stagioni e una storia che appartiene a tutti noi. Questa edizione sarà resa ancora più significativa da un momento al quale teniamo particolarmente: il conferimento della cittadinanza onoraria al Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Giorgio Calcagnini. Un riconoscimento che vuole esprimere la gratitudine e la stima della nostra comunità e rafforzare quel legame con il mondo della cultura e dell’Università che rappresenta una risorsa preziosa per il futuro del nostro territorio. Ma una festa come questa non potrebbe esistere senza le persone. Per questo il mio grazie più sincero va alla Pro Loco, ai volontari e a tutta la comunità, a chi dedica tempo, energie e passione affinché, anno dopo anno, Belforte possa accogliere, raccontarsi e rinnovare quel senso di appartenenza che da sempre ci lega al nostro paese”.
“Un evento a cui da sempre tutta la comunità tiene particolarmente – spiega il giovane direttivo della Pro loco – perché contribuisce alla promozione e valorizzazione del nostro territorio, delle sue tante eccellenze, tra cui il miele, e di chi lo produce. Sarà l’occasione per i più piccoli e le loro famiglie di visitare il bioparco e comprendere l’importanza vitale delle api e la ricca biodiversità del territorio. Particolare attenzione, da sempre, prestiamo anche ai prodotti enogastronomici che proponiamo, con ricette della tradizione e sapori autentici”.
Per tre giorni il borgo ospiterà produttori locali, degustazioni, il Premio Ape d’Oro e iniziative didattiche per grandi e piccoli, con percorsi dedicati al mondo delle api e al loro ruolo fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi.
La manifestazione rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio naturale, culturale e produttivo del territorio, coniugando tradizione, educazione ambientale e sostenibilità.
Il sipario si alzerà venerdì alle 19 con l’apertura delle cantine “Borgo in Festa” e tanta musica. Ricco il programma di sabato e domenica. Si potrà passeggiare tra gli stand dei produttori locali per scoprire e acquistare il miele e tutti i prodotti dell’alveare e tante altre eccellenze del comprensorio. Uno stand sarà dedicato ai dolci: protagoniste le ricette della tradizione. Si potranno degustare cicerchiate, biscotti e specialità preparate secondo le antiche ricette. Sabato alle 17 andrà in scena “Che spettacolo la scienza”: sorprendenti esperimenti e dimostrazioni interattive. La serata si animerà con concerti e spettacoli. La domenica scatterà con l’escursione in mtb, quindi, alle 9, l’apertura degli espositori. Da non perdere la mostra mercato Belfart con arredi e oggetti realizzati con beni e materiali di recupero. Alle 9.30 il Concorso XIII Ape d’Oro: la giuria degli esperti valuta il miele in gara. Per i bambini per tutto il giorno laboratori e giochi di una volta. Dopo la passeggiata a cavallo, sarà la volta dell’inaugurazione dell’Atelier di Arteterapia e Rakuterapia. Si potrà pranzare negli stand. Nel pomeriggio la passeggiata al Bioparco con attività esperienziale e sosta a casa dell’apicoltore per degustazione di miele locale. Un momento sarà dedicato anche alla smielatura. Presso la sala del Consiglio ci sarà invece la consegna della cittadinanza onoraria del Comune di Belforte all’Isauro al Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo. Alle 17.30 la proclamazione del vincitore Ape d’Oro.
Ulteriori informazioni: pagine social Pro loco e Comune


