Nell’a.a. 2024/2025 si è concluso il percorso di riforma degli studi dei Conservatori e delle
Accademie e degli ISIA dopo un percorso di oltre venti anni: il Conservatorio Rossini, come Istituto
di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), ha attivato il corso di dottorato in
“Performance musicale e Interpretazione”, ultimo livello degli studi accademici.
Il primo ciclo di dottorato fu finanziato dai fondi PNRR; dallo scorso anno accademico
l’impegno economico è ritornato al Ministero dell’Università e della Ricerca, con i problemi di
finanziamento ben noti a chi si occupa di ricerca. Ogni ciclo di dottorato, di durata triennale, perché
possa realizzarsi necessita di un finanziamento di almeno due borse di studio a sostegno dell’intero
periodo. Lo scorso anno, sebbene l’assegnazione di fondi da parte del MUR fosse cospicua, risultò
comunque insufficiente rispetto alla somma richiesta da due borse di studio; questo comportò un
intervento economico del Conservatorio dal proprio fondo d’istituto. Per il prossimo anno
accademico, confermata l’assegnazione da parte del MUR a tutte le istituzioni AFAM di una borsa
di dottorato (D.M. 927, 26 giugno 2026), in previsione di una ulteriore redistribuzione di fondi, che
sulla base dell’esperienza dello scorso anno accademico difficilmente ricoprirà una seconda borsa,
il Conservatorio Rossini può comunque bandire un nuovo ciclo di dottorato, grazie al contributo
generosamente accordato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, come riconoscimento
della centralità dell’Istituto nella vita culturale e artistica e nella promozione del talento.
Il Conservatorio manifesta profonda gratitudine alla Fondazione Cassa di Risparmio per
l’intervento di sostegno ricevuto, che, da un lato, ribadisce l’importanza del ruolo della Fondazione
sul territorio a supporto di settori delicati e preziosi quali quelli della cultura, del sociale e
dell’istruzione, e, dall’altro, testimonia la sensibilità e l’attenzione riservata alle nuove generazioni
e al loro futuro professionale, da costruire attraverso una formazione di elevata qualità, ricettiva di
quanto accade nel contesto internazionale. Ed è proprio da questo sguardo ai settori di ricerca
promossi in particolare in ambito europeo da istituzioni di livello accademico che il Conservatorio
Rossini ha elaborato un piano di studi del corso di dottorato che integra teoria e prassi, a sostegno di
progetti in cui emerga la specificità del percorso di formazione del Conservatorio nel rispetto degli
standard di ricerca sviluppati nel contesto delle scienze umane. Il bando, con scadenza 29 ottobre
2026, prevede due posti con borsa di studio e un posto senza borsa
(https://www.conservatoriorossini.it/dottorati/).
Con il sostegno economico al nuovo ciclo di dottorato in “Performance musicale e
Interpretazione” la Fondazione Cassa di Risparmio conferma l’attenzione al Conservatorio Rossini
già mostrata in anni precedenti con il contributo ad attività sia di formazione di nuove figure
professionali (tra le più recenti il corso per bibliotecari musicali) sia di diffusione musicale sul
territorio (tra le ricorrenti il sostegno alla Rassegna pianistica estiva di Palazzo Montani Antaldi).
Ufficio stampa del Conservatorio Rossini Ufficio stampa della Fondazione Cassa di Risparmio
Nella foto, da sinistra a destra: dott. Massimo Maggioli (segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro), ing. Alberto Marchetti (vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro), prof. Marco Cangiotti (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro), prof.ssa Mariateresa Storino (coordinatrice del dottorato di ricerca del Conservatorio Rossini), dott. Paolo De Biagi (presidente del Conservatorio Rossini).
Ufficio stampa – Conservatorio Rossini

