“Gibo” Pennacchini al Rally Legend

Gilberto Pennacchini, pilota pesarese di rally che un paio di anni fa, dopo ventidue di stop forzato a
causa di impegni di lavoro, ha deciso di riprendere in mano il volante e rituffarsi nel mondo dei rally,
quest’anno raggiunge un sogno partecipare al “Rally Legend”, gara evento unica al mondo, che da 24
anni raduna a San Marino i Campioni del passato e del presente oltre a vetture che hanno fatto la storia
di questa affascinante specialità che sono i Rally, oltre a migliaia di spettatori e appassionati da tutto il
mondo. Un sogno ma anche una sfida, essere al via seppur diviso nella classifica per categorie, con
campioni del mondo, d’Europa e Italiani, con vetture come Lancia Stratos, Delta S4 e Integrale, Audi
Quattro e tante altre, per un gentlemen driver come Pennacchini è senz’altro motivo d’orgoglio. Per
l’occasione Gibo abbandonerà la sua “storica” (in tutti i sensi) Fiat Uno Turbo, per la più recente ma
sempre nella categoria auto storiche Peugeot 309 GTI, macchina che ha solo testato al Rally San Marino
storico. Per Pennacchini sarà anche un ritorno all’asfalto, cosa impegnativa per uno come lui
“specialista” degli sterrati, a navigare il driver pesarese sarà il giovane ma esperto sanmarinese
Alessandro Podeschi, altra novità, infatti lo storico navigatore di Pennacchini l’esperto urbinate Giuseppe
“Peppe” Fanelli, salterà a malincuore l’importante evento a causa di un piccolo problema di salute,
comunque il suo appoggio sarà sul campo, purtroppo non con il casco, la tuta e il quaderno delle note,
ma come “Direttore Sportivo”. Non cambia il preparatore per Pennacchini, ovvero la “Viesse Motor” di
San Marino la factory di Vincenzo Pasini coadiuvato dal figlio, una istituzione fra i preparatori da oltre
quaranta anni presente nei Rally, che da sempre segue il pesarese. Gibo correrà come sempre per i
colori della Scuderia San Marino e per gli appassionati che da giovedì 8 ottobre a domenica 11, vorranno
applaudire gli oltre 120 iscritti, Pennacchini e Podeschi avranno sulla loro Peugeot il numero 69.

Roberto Saguatti

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