
Con l’autunno ecco la Stagione di Prosa 2026/27. L’avvio di ottobre è scoppiettante: dall’8 all’11 Rosencrantz e Guildenstern sono morti con Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli. Dal 29 Anna Valle e Gianmarco Saurino con Scandalo.
Con ottobre torna la Stagione di Prosa al Teatro Rossini. Dall’8 all’11 apertura di sipario con Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard che vede Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli nei ruoli dei protagonisti, due perfetti clown/avventurieri, capaci di rendere indimenticabili, ancora una volta, questi due personaggi straordinari, affiancati da Paolo Sassanelli, interprete ideale per guidare con ironia, carisma ed allegria la compagnia di comici erranti, con la regia di Alberto Rizzi. Lo spettacolo arriva in scena al termine di una residenza di riallestimento al Teatro Rossini nei giorni che precedono il debutto.
Dal 29 ottobre al primo novembre, Anna Valle e Gianmarco Saurino sono i protagonisti di Scandalo, un lavoro teatrale scritto e diretto da Ivan Cotroneo. Scandalo è una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che si crede di essersi lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentare, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne. Un testo divertente e lucidamente spietato sul sesso, sull’amore.
8 – 11 ottobre
[residenza di riallestimento]
Rosencrantz e Guildenstern sono morti
di Tom Stoppard
con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli, Paolo Sassanelli
e con Andrea Pannofino, Chiara Mascalzoni
regia Alberto Rizzi
scena Luigi Ferrigno
musiche Natale Pannofino
produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo
in collaborazione con Ippogrifo Produzioni e Comune di Verona-Estate Teatrale Veronese ETV
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd
per gentile concessione di United Agents Ltd
Tom Stoppard, Rosencrantz e Guildenstern sono morti traduzione di Lia Cuttitta
pubblicato in Italia da Sellerio editore
Da oltre sessanta anni Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard viene rappresentato in tutto il mondo ed è diventato un classico amato e apprezzato del teatro contemporaneo. In questo allestimento della commedia l’umorismo inglese di Stoppard si mescola alla tradizione comica della Commedia dell’Arte, per creare uno spettacolo che esplori la profonda riflessione esistenzialista/filosofica del testo originale, esaltandone la potenza comica ed emotiva. Il testo è un Amleto rivisitato, spiato dal buco della serratura attraverso lo sguardo colmo di dabbenaggine dei due protagonisti Rosencrantz e Guildenstern che, quando guardano l’intera vicenda del principe danese, ne colgono soltanto i tratti surreali e farseschi. Stoppard, del resto, è noto al grande pubblico per aver scritto la sceneggiatura di Shakespeare in love dove si intrufolava nel dietro le quinte di Romeo e Giulietta, mentre qui si butta a capofitto nel backstage dell’Amleto. Prende, infatti, due personaggi secondari dell’Amleto e ne fa i protagonisti di una commedia dai toni bizzarri. In scena una coppia di grandi attori – Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli – diventa un duo di maschere tragicomiche, accompagnata da Paolo Sassanelli nel ruolo del Capocomico. Al centro della nostra messinscena una grande macchina scenica, un marchingegno medievale che mescola il teatro/carro della Commedia dell’Arte con il palcoscenico a due piani tipico del teatro elisabettiano; una scenografia giocosa e mutevole, in continuo movimento, che si trasforma ora in teatro, ora in castello, ora in nave. Anche i costumi d’epoca possono essere trasformati e alterati, in una dinamica che continua a esplicitare il teatro dentro il teatro. Del resto, se Stoppard, con la sua pièce vuole rileggere l’Amleto in chiave comica anche la nostra messa in scena vive di questa suggestione metateatrale. Uno spettacolo giocoso, dinamico, dal sapore del teatro di strada, popolare – nel senso più shakespeariano del termine – espressione di un teatro stratificato che possa emozionare e parlare a tutti.
29 ottobre – 1 novembre
SCANDALO
uno spettacolo scritto e diretto da Ivan Controneo
con Anna Valle, Gianmarco Saurino
e con Orsetta De’ Rossi
e Angelo Tanzi, Matilde Pacella
scene Monica Sironi
costumi Alberto Moretti
disegno luci Cesare Accetta
musiche originali Gabriele Roberto
produzione Diana Or.i.s.
Laura ha cinquant’anni, è una scrittrice, ma soprattutto, per il mondo è stata la ‘sposa bambina’ di uno scrittore molto famoso e molto più grande di lei, recentemente scomparso. Nella sua villa sull’Appia Antica, in compagnia della sua editor Giulia e del vicino Roberto, e con l’aiuto di Alice, una ragazza che vive in casa, Laura sembra poco interessata a riprendere a scrivere e a vivere. Fino a quando non arriva Andrea, un giovane che suo marito Goffredo prima di morire aveva assunto per riorganizzare la loro grande libreria. Andrea è diretto, sfrontato, audace. Fra Laura e Andrea ci sono gli stessi 24 anni di differenza che separavano Laura da Goffredo. E come all’epoca fu uno scandalo la sua relazione con un uomo famoso e più grande, Laura sa che lo stesso scandalo sarà provocato ora, quando le sue labbra si avvicineranno a quelle di Andrea. Da quel momento, niente sarà più come prima. Scandalo è una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che continuano a tormentarci, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne.
inizio spettacoli: giovedì e venerdì ore 21, sabato ore 19, domenica ore 17
biglietteria Teatro Rossini 0721 387621
Comune di Pesaro
