Pesaro, sala del Consiglio comunale (g.c.)
Dopo il successo del ciclo dantesco Del ben ch’i’ vi trovai, dedicato all’Inferno e tenuto da Enrico Capodaglio lo scorso anno, la Società pesarese di studi storici propone per l’ottobre 2026 una seconda serie, con lo stesso relatore ma dedicata al Purgatorio. Il ciclo di tre conferenze si svolge nella sala (g.c.) del Consiglio comunale di Pesaro nei mercoledì 7, 14 e 21 ottobre alle 18,00.
Verranno trattati diversi temi: il cosiddetto Antipurgatorio, dove Dante colloca musici, combattenti e poeti in attesa della salvezza; i Peccati capitali e le anime pentite che li impersonano; infine Matelda, la sfuggente figura femminile in cui Dante s’imbatte sul finire della cantica, in vetta al monte, poco prima di spiccare il volo verso il Paradiso con Beatrice.
Secondo la teologia, il Purgatorio è la condizione dei defunti in grazia di Dio, cui occorre però di purificarsi per essere ammessi alla piena beatitudine. Quando Dante ne scrive, il Purgatorio era stato appena definito dal concilio di Lione (1274). Certo è che la libera fantasia del poeta fiorentino forgia – per così dire – situazioni e personaggi che restano scolpiti per sempre nell’immaginario collettivo
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Ingresso libero
fino e esaurimento dei posti
Con il patrocinio di



Riccardo Paolo Uguccioni
