Il sindaco Andrea Biancani non molla: «Siamo in contatto con il Ministero, anche loro sono in attesa del cronoprogramma di Società Autostrade che non sta rispettando gli impegni presi e che avrebbe dovuto affidare i lavori entro l’estate 2026». Così Biancani spiega anche l’attuale situazione in cui riversano le opere compensative della città.
Infatti, nei giorni scorsi lo stesso sindaco ha inviato una nota al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ad Autostrade per l’Italia, con la quale ha chiesto un aggiornamento puntuale sullo stato dell’iter delle opere, sulla progettazione, sugli eventuali adempimenti ancora necessari, sul finanziamento e sulle tempistiche per arrivare all’affidamento e all’avvio dei lavori. A seguito di questa lettera, anche il MIT ha chiesto alla società concessionaria un aggiornamento sullo stato di avanzamento della progettazione e un cronoprogramma delle successive fasi di attuazione.
Il primo lotto funzionale delle opere compensative è stato individuato nei mesi scorsi attraverso un percorso condiviso tra Comune, Provincia e Regione e comprende la Bretella di Santa Veneranda, il potenziamento della strada Urbinate e la rotatoria di Borgo Santa Maria, da realizzare utilizzando parte dei 39 milioni di euro di risorse disponibili e residue della convenzione del 2013. Il valore complessivo degli interventi attualmente programmabili è di circa 26,6 milioni di euro. Una scelta formalizzata dal Consiglio comunale di Pesaro nella seduta del 24 marzo 2026, quando l’assemblea ha approvato all’unanimità la proposta dell’Amministrazione di indicare questi tre interventi come primo stralcio da realizzare con le somme residue della convenzione del 2013. Gli atti e le determinazioni assunte dal Consiglio sono stati quindi trasmessi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ad Autostrade per l’Italia.
«Con la decisione assunta dal Consiglio comunale e dopo il percorso condiviso con gli altri livelli istituzionali – spiega il sindaco Andrea Biancani – abbiamo fatto la nostra parte, individuando con chiarezza le opere sulle quali concentrare le risorse disponibili. Ora abbiamo bisogno di sapere a che punto siamo e quali sono i tempi effettivi per arrivare alla realizzazione, che è già disattesa in quanto secondo l’accordo stilato nei mesi scorsi, Società Autostrade avrebbe dovuto almeno affidare i lavori entro l’estate 2026 e iniziare i cantieri entro la fine dell’anno».
Il Comune, con la nota inviata il 17 settembre, ha chiesto a Ministero e Autostrade un aggiornamento formale sulla situazione attuale delle tre opere previste, sugli eventuali adempimenti ancora necessari, sulle interlocuzioni relative al finanziamento e sul cronoprogramma previsto per la conclusione dell’iter, l’affidamento dei lavori e l’effettivo avvio del cantiere. Nella stessa comunicazione è stato chiesto di verificare se rimanesse confermato l’impegno ad avviare i lavori entro il 2026. La richiesta ha trovato immediato seguito da parte del Ministero che, con una nota indirizzata ad Autostrade per l’Italia e trasmessa anche al Comune di Pesaro, ha richiamato il percorso avviato tra Ministero, società concessionaria e Amministrazione comunale e ha chiesto ad Autostrade di fornire un aggiornamento sullo stato di avanzamento della progettazione della Bretella di Santa Veneranda, del potenziamento della strada Urbinate e della rotatoria di Borgo Santa Maria. Ha inoltre richiesto – come il Comune – un cronoprogramma attuativo delle fasi realizzative degli interventi, sollecitando un celere riscontro.
«Siamo in costante contatto anche con il Ministero che, sin da subito, è stato collaborativo in tutte le fasi procedurali e siamo in attesa di conoscere il cronoprogramma di Società Autostrade, alla luce degli ulteriori ritardi che si stanno presentando – prosegue Biancani –. Pesaro ha bisogno urgentemente di queste opere ed è importante che, dopo tutti i passaggi fatti in questi mesi, ci sia finalmente un quadro chiaro sulle tempistiche. Non stiamo chiedendo altro che certezze sugli impegni presi: sapere a che punto è la progettazione, quali sono gli eventuali passaggi ancora necessari e quando si potrà arrivare all’affidamento e all’apertura dei cantieri». «Queste opere rappresentano un impegno assunto nei confronti del nostro territorio e per questo continueremo a seguirne ogni passaggio con attenzione – conclude il sindaco –. Il Comune ha lavorato per arrivare a una scelta condivisa e formalizzata e ora è necessario che questo percorso prosegua con la stessa concretezza. Aspettiamo quindi il cronoprogramma da Autostrade e continueremo a mantenere il confronto aperto con il Ministero, perché l’obiettivo resta uno solo: trasformare le risorse disponibili e gli impegni assunti in opere realizzate».
Comune di Pesaro

