La città della musica. Dal Rinascimento urbinate alla Pesaro di Rossini

La città della musica

A Palazzo Gradari, lo storico dell’arte Rodolfo Battistini dialoga con Giò Ross, protagonista in luglio alla Galleria Rossini della mostra che dava forma pittorica al dialogo tra Raffaello e Rossini.

Mercoledì 23 settembre (ore 18) nel Salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari, la Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive presenta l’incontro ‘La Città della Musica. Dal Rinascimento urbinate alla Pesaro di Rossini’, dedicato al dialogo tra arte, musica, storia, tecnologia e immaginazione. Lo storico dell’arte Rodolfo Battistini dialogherà con l’artista Giò Ross, a partire dalle opere e dai temi della mostra ‘La città della musica. Dal Rinascimento urbinate alla Pesaro di Rossini’ tenutasi alla Galleria Rossini dal 28 luglio al 4 agosto scorsi. Non si tratta di una semplice conclusione dell’esperienza espositiva ma di un’occasione per approfondirne i contenuti e aprire nuove prospettive.

L’appuntamento si apre con i saluti istituzionali di Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Pesaro. Ad arricchire il confronto, gli interventi di Cristian Della Chiara direttore generale del Rossini Opera Festival e di Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani.

Da Urbino rinascimentale alla Pesaro di Rossini, il confronto cercherà quel filo culturale che, attraverso i secoli, mette in relazione pittura, musica, architettura e identità del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’aspetto tecnico e tecnologico della creazione artistica: Battistini e Giò Ross entreranno nel processo di realizzazione delle opere, analizzando le tecniche utilizzate e il rapporto tra pratica artistica, strumenti digitali e Intelligenza Artificiale generativa. L’AI diventerà così occasione per interrogarsi sul presente e sul futuro dell’immagine: sulle nuove possibilità offerte all’artista ma anche sul ruolo insostituibile dell’autore, dell’intuizione, della scelta e della sensibilità umana. Un incontro tra Rinascimento e contemporaneità, musica e arti visive, memoria e innovazione, per raccontare Urbino e Pesaro attraverso le connessioni che hanno costruito e continuano a costruire l’identità culturale del territorio.

Ingresso libero e gratuito

Comune di Pesaro

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