La cronaca della partita
La Vis Pesaro esce dal confronto con il Forlì con una prestazione intensa e combattuta, in una gara che ha offerto ritmo, occasioni e diversi momenti chiave. Al Benelli i biancorossi hanno cercato fin da subito di imporre il proprio gioco, mentre il Forlì ha risposto con una struttura compatta e ripartenze rapide.
Primo tempo: Vis più propositiva, Forlì pericoloso in transizione
La Vis parte forte: pressione alta, possesso pulito e un paio di conclusioni dalla distanza che impegnano il portiere romagnolo. Il Forlì però non resta a guardare e al 20’ costruisce la prima vera occasione della gara con una ripartenza centrale che costringe la difesa pesarese a un intervento decisivo.
La squadra di casa continua a spingere sulle fasce, trovando buone combinazioni e un paio di cross insidiosi. Al 33’ la Vis sfiora il vantaggio con un colpo di testa che termina di poco a lato. Il primo tempo si chiude sullo 0–0, con equilibrio ma anche segnali incoraggianti da entrambe le parti.
Secondo tempo: ritmi più alti e gara più fisica
Nella ripresa il Forlì alza il baricentro e prova a sorprendere la Vis con maggiore aggressività. I biancorossi rispondono con ordine, cercando di gestire il pallone e di rallentare la pressione avversaria. Al 58’ arriva l’occasione più nitida del match: una conclusione ravvicinata del Forlì che trova la risposta del portiere pesarese, tra i migliori in campo.
La Vis cresce negli ultimi venti minuti, complice anche l’ingresso di forze fresche. Al 74’ una punizione dal limite sfiora il palo, mentre all’82’ un’azione manovrata porta a una conclusione che termina alta di poco. La gara resta viva fino al triplice fischio, con entrambe le squadre che cercano il colpo decisivo senza però riuscire a sbloccare il risultato.
Verdetto
Partita intensa, equilibrata e ricca di duelli fisici. La Vis Pesaro porta a casa un punto prezioso contro un Forlì solido e ben organizzato. Buona la prova difensiva dei biancorossi, che hanno saputo contenere le ripartenze romagnole e costruire diverse occasioni nella seconda parte di gara.
Rosalba Angiuli

