Al cinema Solaris, due appuntamenti per raccontare il legame indissolubile tra la scrittrice premio Nobel e il cinema. Il 21 la proiezione del film ‘Quasi grazia’ (2025) di Peter Marcias alla presenza del regista e di Marcello Fois, il 28 Cenere (1904) di Febo Mari con Eleonora Duse tratto dal romanzo della scrittrice.
Nuova tappa della rassegna ‘Un anno con Grazia. Per i 100 anni del Nobel a Grazia Deledda 1926-2026’ che – in occasione del centenario del conferimento del premio per la letteratura alla scrittrice di Nuoro – restituisce alla contemporaneità la forza e l’attualità di una delle voci più alte della cultura sarda e della letteratura italiana ed europea, attraverso un articolato percorso a Pesaro e in provincia partito lo scorso febbraio.
In settembre ‘Deledda sul grande schermo’, due appuntamenti al Cinema Solaris per raccontare il legame indissolubile tra la scrittura deleddiana e il cinema, realizzati in collaborazione con la Cineteca Sarda e FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia).
Lunedì 21 settembre ore 21, la proiezione del film Quasi Grazia di Peter Marcias, con Laura Morante, Irene Maiorino, Ivana Monti, Roberto Citran, Roberto De Francesco, Monica Demuru, Gala Zohar Martinucci e Stefano Mereu (Italia, 2025, durata 80’) basato sul romanzo omonimo di Marcello Fois che racconta la vita della scrittrice sarda. L’introduzione sarà a cura di Fois e del regista.
Lunedì 28 settembre ore 21, la proiezione del film Cenere di Febo Mari – tratto dall’omonimo romanzo del 1904 della scrittrice – con Eleonora Duse, Febo Mari, Misa Mordeglia Mari ed Ettore Casarotti (Italia, 1916, durata 30’), con accompagnamento musicale dal vivo di Mario Mariani (tastiere, live electronics). La presentazione è a cura di Antonello Zanda direttore della Cineteca Sarda. Curiosità: il film vede protagonista Eleonora Duse nella sua unica interpretazione cinematografica.
Il programma si articola tra incontri, letture sceniche, lezioni, degustazioni enogastronomiche, concerti, installazioni urbane e proiezioni cinematografiche, in un dialogo continuo tra parola scritta, arti performative, musica, cinema e saperi del territorio e si configura così non solo come celebrazione commemorativa ma come spazio di incontro e di riflessione condivisa, capace di restituire a Grazia Deledda la complessità, la modernità e l’urgenza di una scrittura che continua a parlare al presente e a interrogare il futuro.
A cura dell’Associazione Culturale Sarda “Eleonora D’Arborea”, il progetto nasce come iniziativa corale fondata sulla collaborazione, a livello locale e nazionale, tra enti pubblici, associazioni culturali e istituzioni scolastiche, e si realizza con il Comune di Pesaro, la FASI – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, l’ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro) e con l’Accademia degli Assorditi di Urbino, l’Accademia di Belle Arti di Urbino, l’Associazione culturale Le Voci dei Libri APS, l’Associazione culturale LiberaMente, l’Associazione culturale Malik di Cagliari, la Biblioteca-Archivio “Vittorio Bobbato”, Pesaro Biblioteche/Biblioteca San Giovanni, il Cinema Solaris, la Cineteca Sarda di Cagliari, il Comune di Colli al Metauro, l’Istituto Professionale Statale per i servizi alberghieri e la ristorazione “Santa Marta”, la Libreria Il Catalogo, l’Università dei Saperi “Giulio Grimaldi” di Fano, l’Università dell’Età Libera di Pesaro e Utopia – Bar trattoria sociale.
Ingresso a pagamento
info 329 8054305 – 0721 587058 info@assoculturasardapesaro.it
Comune di Pesaro

