PALCO 50, nasce a Pesaro un nuovo spazio culturale dedicato all’ascolto e alla creatività

L’inaugurazione del nuovo centro culturale aperto a musica, teatro, cinema domenica 13 settembre ore 18 in via degli Abeti 286

PESARO – Nasce a Pesaro un luogo nuovo, diverso, volutamente fuori categoria. Non un pub, un piccolo teatro, nemmeno una sala da concerto o uno studio di registrazione e nemmeno un cinema in miniatura. È, piuttosto, un punto di incontro che raccoglie frammenti di tutte queste identità per restituire un’esperienza unica: un ambiente dove l’attenzione, l’ascolto e la vicinanza diventano parte integrante dello spettacolo.

La scelta del nome non è casuale. Palco 50 indica la sua capienza massima: 50 persone, non una di più. Una decisione che definisce la filosofia del progetto. Qui il pubblico non è massa indistinta, ma presenza attiva; non spettatore distratto, ma parte di una relazione diretta con chi sale sul palco. La dimensione raccolta permette di percepire l’autenticità di ciò che accade in scena, di cogliere sfumature, respiri, tentativi, intuizioni. È un luogo dove l’arte non viene consacrata, ma proposta nella sua forma più viva e originaria.

A gestire lo spazio, che si inaugura domenica 13 settembre alle ore 18 in via degli Abeti 286 è l’Associazione culturale no profit Palco 50, nata con l’obiettivo di offrire un ambiente di sperimentazione e non di celebrazione. Presidente e direttore artistico è Riccardo Poto, musicista, autore di libri e musical didattici, da anni impegnato nella divulgazione culturale e nella formazione. La sua visione è chiara: creare un luogo che favorisca la nascita delle idee, che permetta agli artisti di provare, rischiare, confrontarsi, crescere. Il successo, quello delle folle e dei grandi spazi, arriverà poi. Palco 50 si colloca prima: nel momento fragile e prezioso in cui un progetto prende forma e ha bisogno di un ambiente protetto per respirare.

La programmazione sarà volutamente trasversale. Palco 50 ospiterà: teatro e letture sceniche; reading poetici; rock opere e concerti unplugged; rassegne cinematografiche e proiezioni diari di viaggio; realizzazione di videoclip; laboratori creativi e corsi di sound design; presentazioni di libri e incontri con autori; mostre fotografiche e pittoriche; percorsi dedicati al benessere, come canto sonico vibrazionale e incontri di naturopatia. Una proposta che abbraccia linguaggi diversi, accomunati da un’unica regola: l’ascolto attento, la partecipazione consapevole, la vicinanza tra artista e pubblico.

Uno spazio pensato anche per bambini e giovani

Particolare attenzione sarà dedicata ai più piccoli e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Palco 50 offrirà: letture recitate; animazioni teatrali; presentazioni animate di libri; musical didattici. Un modo per avvicinare le nuove generazioni al teatro, alla musica, alla narrazione, favorendo curiosità, immaginazione e crescita culturale.

Pur essendo pensato come culla delle idee, Palco 50 non è uno spazio chiuso. Sarà aperto alla collaborazione con altre realtà associative e culturali, locali e nazionali, per favorire scambi, contaminazioni e confronti costruttivi. Un piccolo palco che vuole dialogare con il mondo.

Claudio Salvi

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