| Biancani e Vimini: «Felici dei lavori importanti che consentono di valorizzare e rendere più decoroso questo scrigno di storia nel cuore della città» La Soprintendenza comunica l’avvio dell’intervento presso l’area archeologica Partiti i lavori nell’area archeologica di via delle Galligarie. L’intervento riguarda un tratto ben conservato delle mura romane di Pesaro e resti di murature in ciottoli fluviali pertinenti a un edificio preromano, la cosiddetta “Capanna picena”: beni archeologici che caratterizzano una porzione della città vincolata con decreto ministeriale già nel 1984. «Un piccolo scrigno di storia nel cuore di Pesaro torna a essere curato – annunciano il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco assessore alla Cultura Daniele Vimini -. Sono partiti i lavori della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio sulle mura romane e nell’area della Capanna picena di via delle Galligarie, un luogo prezioso della memoria cittadina che da tempo attendeva un intervento e che negli anni è stato al centro di numerose segnalazioni». Nel 1991 l’allora Soprintendenza Archeologica delle Marche realizzò una copertura metallica a protezione dei resti preromani, conducendo contestualmente interventi di manutenzione e restauro. Col passare del tempo, tuttavia, si sono rese necessarie ulteriori opere conservative. «Il cantiere era monitorato da tempo dalla Soprintendenza a causa di progressivi fenomeni di deterioramento delle strutture archeologiche; i lavori sono stati affidati non appena sono stati intercettati i finanziamenti necessari e progettati gli interventi da attuare», afferma il funzionario archeologo della Soprintendenza Giacomo Piazzini, referente per il territorio di Pesaro. L’intervento è finanziato con fondi ordinari del Ministero della Cultura. Le opere prevedono il recupero delle mura romane — con la ricollocazione dei conci lapidei distaccatisi nel tempo e il consolidamento dei paramenti, inclusi i trattamenti finali con agenti protettivi — oltre alla pulizia dell’area archeologica della capanna picena e alla sistemazione della scala di accesso e della recinzione. L’esecuzione è stata affidata alla Ikuvium R.C. Srl di Gubbio, azienda specializzata nella conservazione e nel restauro del patrimonio culturale. A conclusione dei lavori saranno inoltre installati due pannelli didattici a supporto dei visitatori dell’area. Trattandosi di un sito archeologico, le attività di tutela e conservazione rientrano nelle competenze della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino, «che ringraziamo – precisano Biancani e Vimini -. Il Comune ha quindi svolto un ruolo di interlocuzione e di sollecitazione, accompagnando il percorso affinché si potesse intervenire». La Capanna picena e le mura romane, in parte inglobate nel complesso della scuola Filo Rosso, «sono una presenza discreta, inserita nella vita quotidiana del quartiere, che racconta la Pesaro più antica – evidenziano sindaco e vicesindaco -. Restaurarle significa prendersi cura non solo di alcune pietre, ma di una parte della storia della città e consegnarla, proprio accanto a una scuola, anche alle generazioni che verranno». Il cantiere comporta una temporanea modifica della circolazione e della sosta in via delle Galligarie, disciplinata dall’ordinanza n.1729 del 20 agosto. Al termine dei lavori sarà valutata anche la possibilità di proteggere maggiormente l’area dalle auto, con l’installazione di elementi che tutelino le mura senza compromettere o diminuire gli spazi di sosta e le esigenze di manovra. Comune di Pesaro |




