Royal Clipper, finalmente passi in avanti nella direzione richiesta da mesi dal Comune. Biancani e Vimini: «Da parte nostra interlocuzioni da giugno 2026, a metà settembre proporremmo integrazioni alle presenze in città; più visite guidate e meglio organizzate»

Più navi e più turismo per Pesaro: «Dobbiamo lavorare sull’accoglienza, ma anche accelerare sul dragaggio e sulla cassa di colmata. Sono gli interventi strutturali necessari per far crescere il porto – sia sotto il profilo diportistico ed economico, sia sotto quello turistico – e renderlo sempre più attrattivo per il turismo crocieristico»

«Finalmente vediamo dei passi in avanti che vanno nella direzione che da mesi propone il Comune per l’accoglienza dei turisti della Royal Clipper, dallo sbarco fino all’organizzazione delle escursioni e delle visite». È quanto dichiarano il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco Daniele Vimini, dopo le notizie emerse nei giorni scorsi e la visita sul veliero del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Mirco Carloni, e dello stesso Vimini, che hanno avuto modo di confrontarsi con il comandante e con lo staff della nave sulle opportunità di collaborazione per rafforzare l’esperienza dei crocieristi a Pesaro e sul territorio.

«È importante – aggiungono Biancani e Vimini – che si inizi a ragionare insieme su come accogliere sempre meglio questi turisti e, soprattutto, su come fare in modo che possano conoscere e vivere la città, anche fosse per poche ore. È esattamente la direzione che abbiamo indicato fin dall’inizio: non limitarci a far arrivare i crocieristi, ma costruire un’offerta capace di portarli in città, far conoscere le nostre eccellenze e creare ricadute economiche positive sul territorio». «Proprio in questa direzione – precisano – siamo in contatto da giugno con l’agenzia che gestisce i servizi per i passeggeri della Royal Clipper. A metà settembre abbiamo previsto un nuovo momento di confronto, che potrebbe includere anche la proprietà, per proporre integrazioni all’offerta attualmente presente, con l’obiettivo di accompagnare e indirizzare meglio i turisti che decidono di scendere dalla nave e visitare Pesaro».

Inoltre, sindaco e assessore sottolineano: «Non dobbiamo pensare solo alla Royal Clipper, ma anche a tutte quelle navi da crociera, anche più piccole di dimensioni, che fanno tappa a Pesaro. Come, per esempio le piccole navi da crociera Artemis e Athena, della compagnia Grand Circle Cruise Line, che percorrono itinerari nell’Adriatico tra Italia, Croazia e Montenegro, toccando diverse località lungo la costa. Anche con queste realtà vorremmo avviare un confronto e dialogo, al fine di migliorare l’accoglienza dei turisti in città».

Ritornando alla situazione attuale dei passeggeri della Royal Clipper, che nel 2026 ha inserito Pesaro tra le tappe del proprio itinerario, ne puntualizzano la diversificazione: «Oggi una parte dei passeggeri, una volta sbarcata, sceglie di raggiungere Urbino, San Marino o altre destinazioni attraverso i pullman e le escursioni già organizzate, mentre altri rimangono a bordo della nave o si muovono autonomamente a Pesaro. Noi – precisano Biancani e Vimini – siamo disponibili a collaborare con l’agenzia e la proprietà per costruire un’offerta più articolata dedicata alla nostra città, con tour museali e turistici, visite guidate ed esperienze pensate per far conoscere le nostre eccellenze e che possano essere prenotate già prima dello sbarco. Il nostro obiettivo non è sostituirci a chi organizza i servizi per i passeggeri, ma collaborare per fare in modo che chi sceglie di scendere dalla Royal Clipper possa trovare una Pesaro pronta ad accoglierlo, con un’offerta facilmente accessibile e prenotabile, dalla visita guidata alla ristorazione, fino alle esperienze legate al mare».

L’obiettivo è quindi costruire un’offerta capace di adattarsi anche a chi arriva in città soltanto per poche ore. «Abbiamo già un’offerta turistica organizzata soprattutto per chi soggiorna diversi giorni, ma dobbiamo essere capaci di adattarla anche a chi arriva a Pesaro per poche ore. L’obiettivo è rendere la presenza in città più semplice, accattivante e accompagnata: dalla visita ai luoghi della cultura alla scoperta del centro storico, fino alla possibilità di prenotare un ristorante, un’attività o un posto in spiaggia».

Il tema dell’accoglienza riguarda infatti anche la possibilità per i crocieristi di vivere il mare. «Sappiamo che in estate Pesaro è molto frequentata e, per chi arriva per la prima volta, non è sempre facile trovare immediatamente un luogo disponibile dove mangiare o trascorrere qualche ora al mare. Un turista che arriva dalla nave non ha un ombrellone e difficilmente può trovarne uno libero senza una prenotazione. Per questo trovo interessante anche la proposta, emersa in questi giorni sulla stampa, di creare un’applicazione comunale che consenta ai proprietari pesaresi di mettere a disposizione, quando non utilizzati, i propri ombrelloni attraverso una sorta di subaffitto. È un’idea che merita di essere approfondita».

Accanto al lavoro sull’accoglienza, secondo Biancani e Vimini, c’è però un tema più ampio che riguarda il futuro del porto e la possibilità di rendere Pesaro sempre più attrattiva per il turismo crocieristico. «La Royal Clipper rappresenta un’opportunità importante e ci dimostra che esiste un interesse verso il nostro territorio, ma dobbiamo essere nelle condizioni di poter cogliere fino in fondo queste opportunità. Per questo – sottolinea Biancani – credo che il lavoro sull’accoglienza debba procedere di pari passo con un’accelerazione sul fronte delle infrastrutture portuali, a partire dal dragaggio e dalla cassa di colmata, che rappresentano un passaggio fondamentale per aumentare la capacità e la funzionalità del porto, sia dal punto di vista turistico, diportistico e delle realtà economiche del settore. Sono il vero nodo infrastrutturale che l’Autorità portuale deve affrontare per una prospettiva più ambiziosa anche sul fronte del turismo crocieristico. Mi auguro quindi che questa nuova attenzione sulla Royal Clipper possa rappresentare anche un’accelerazione su questo fronte».

Quello della Royal Clipper è infatti un caso particolare per dimensioni e caratteristiche della nave. Il veliero, lungo 134 metri e con una capacità di circa 227 passeggeri, rappresenta una novità per il porto di Pesaro: il 2026 è infatti il primo anno in cui la nave fa scalo davanti alla costa pesarese, con nove approdi programmati tra giugno e agosto. «Proprio perché si tratta di una nave di queste dimensioni, che non può entrare direttamente nel porto di Pesaro, dobbiamo attrezzarci per accogliere questi visitatori in maniera differente. Per questo stiamo lavorando insieme all’Autorità portuale per migliorare l’accoglienza e rendere sempre più efficace l’organizzazione degli arrivi. È un confronto che riteniamo positivo, nato da una nuova energia e che consideriamo importantissimo per lo sviluppo della zona. È nostro interesse valorizzare il porto e le opportunità che può offrire alla città, ma qualsiasi scelta deve essere coordinata e condivisa con l’Autorità portuale», concludono.

Comune di Pesaro

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