Cammello Caramello e la Festa del Cane

C’era una volta, in una mattina luminosa sulle colline di Montefelcino, il cammello più curioso delle Marche: Cammello Caramello. Quel giorno era agitato: aveva sentito dire che al borgo, vicino alla piazza del vecchio mulino, si sarebbe tenuta la Festa del Cane, un evento speciale dedicato ai cani del paese, con giochi, biscotti, gare di simpatia e perfino una sfilata.

Caramello, che non era un cane ma aveva un cuore grande come una collina, voleva assolutamente partecipare.

«Magari mi fanno entrare lo stesso» pensò, mentre si guardava allo specchio dell’abbeveratoio. «In fondo sono simpatico, ho quattro zampe… e so anche scodinzolare!»

Così partì trotterellando verso il paese.

Quando arrivò, la piazza era piena di cani: c’erano il bassotto Gigi con il cappottino rosso, la cagnolina Luna che portava un fiocco azzurro, e persino il vecchio Brando, un cane pastore che conosceva tutti e salutava con un cenno del muso.

Caramello si avvicinò timidamente.

«Scusate… posso partecipare anche io?» chiese.

I cani si guardarono tra loro. Il bassotto Gigi fu il primo a parlare: «Beh… non sei proprio un cane.» Luna aggiunse: «Ma sei simpatico. E poi oggi è la festa dell’amicizia, non solo dei cani.»

Brando, il cane pastore, annuì: «Se hai voglia di divertirti, sei dei nostri.»

Caramello si illuminò come un lampione di festa.

La giornata fu un trionfo:

  • partecipò alla gara di corsa, arrivando ultimo ma facendo ridere tutti con la sua andatura ondeggiante;
  • provò la piscina per cani, dove fece un tuffo così goffo che gli spruzzi arrivarono fino al sindaco;
  • assaggiò i biscotti per animali, scoprendo che quelli alla zucca erano deliziosi;
  • e alla fine, fu invitato a sfilare nella parata finale, con una bandana colorata che Luna gli aveva regalato.

Quando il sole iniziò a calare, Brando si avvicinò e gli disse: «Caramello, oggi hai portato allegria. La Festa del Cane è diventata anche la Festa del Cammello.»

Caramello arrossì sotto il suo manto color miele. «Grazie amici. Non importa che animale sei: se hai un cuore gentile, c’è sempre un posto per te.»

E da quel giorno, ogni anno, alla Festa del Cane viene riservato un posto speciale: un grande tappeto color caramello, dedicato al cammello che aveva insegnato a tutti il valore dell’amicizia.

Rosalba Angiuli

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