A cena sul mare

L’eleganza semplice dell’ultimo chiarore

Il sole scende dietro l’acqua,

e il cielo si tinge di rame e di rosa.

Sul pontile, una tavola apparecchiata con tovaglia chiara,

bicchieri sottili che catturano la luce,

e piatti di pesce fresco che profumano di limone e sale.

Il vento muove piano le tende leggere,

una candela tremola accanto a una conchiglia,

mentre le voci si abbassano,

come se il mare volesse ascoltare.

Ogni dettaglio è un invito alla calma:

il tintinnio dei bicchieri,

il sorriso di chi serve,

la musica lontana che si mescola al rumore delle onde.

E quando la notte arriva,

non è buio — è solo un’altra forma di luce.

Quella che resta negli occhi quando il mare diventa specchio del cielo.

Rosalba Angiuli

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