Il collasso della rete idrica che sta tenendo l’intero territorio di Pesaro e dei comuni limitrofi (come Montelabbate, Vallefoglia e Tavullia) senza acqua potabile da due giorni durante il fine settimana di Ferragosto rappresenta un fatto di una gravità senza precedenti.
Tre rotture consecutive lungo l’acquedotto principale in meno di 48 ore configurano un’emergenza che non ha eguali neanche nel resto del Paese. Nemmeno nelle aree d’Italia storicamente soggette a gravi crisi idriche o razionamenti strutturali si è mai assistito a un blackout totale improvviso di questa portata e durata, lasciando decine di migliaia di cittadini, turisti e attività economiche completamente a secco.
Da diciotto anni la guida operativa dell’azienda è affidata allo stesso amministratore delegato, Mauro Tiviroli. Ricordiamo che, per previsione statutaria, questa figura chiave viene indicata dal partner privato Gruppo Hera. È giunto il momento che anche Hera si assuma la responsabilità politica di una governance ventennale che appare ormai logora, incapace di prevenire la vulnerabilità strutturale delle nostre condotte e distante dalle reali necessità del territorio.
Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello diretto e urgente a tutti i Sindaci dei Comuni soci: i primi cittadini non possono restare spettatori passivi o limitarsi a rincorrere le emergenze. Devono far valere con forza il proprio ruolo di custodi del bene pubblico e di rappresentanti delle comunità locali all’interno dell’assemblea dei soci.
Per queste ragioni, Sinistra Italiana Pesaro Urbino chiede le dimissioni immediate dell’Amministratore Delegato di Marche Multiservizi.
Chiediamo un passo indietro di Mauro Tiviroli per aprire una fase di indispensabile ricambio e discontinuità strategica dopo un ventennio di monopolio gestionale.
Invitiamo i primi cittadini, a partire da quello di Pesaro, comune che da solo detiene il 25% della società, a fare fronte comune per pretendere un cambio radicale della governance e difendere il controllo pubblico della società.
Infine un appello a Hera, il socio privato che dovrebbe rispondere della lungimiranza delle proprie nomine di fronte , oltre che agli investitori privati, ai territori e ai Comuni che compongono la società.
È necessario ridiscutere gli equilibri e la governance societaria affinché le risorse siano destinate prioritariamente alla manutenzione straordinaria e alla resilienza delle reti, e non a logiche finanziarie.
Il nostro territorio ha bisogno di una nuova gestione, capace di rimettere al centro la tutela dei beni comuni.
Concludiamo con il nostro ringraziamento e la nostra solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Marche Multiservizi, ai tecnici e al personale di pronto intervento che in queste ore stanno operando senza sosta nei cantieri in condizioni climatiche estreme per riparare il guasto.
E la nostra solidarietà e vicinanza alle molte persone, tra cui anziani, famiglie con bimbi piccoli, fragili per vari motivi, commercianti, lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini rimasti all’asciutto in quello che doveva essere un fine settimana di festa e che invece ci ha costretti a lunghe file sotto il sole con le taniche in mano per rifornirsi d’acqua presso le autobotti.
Sinistra Italiana Pesaro Urbino
info: Luigi Marini 328-5357381

