C’era una volta, in un Ferragosto luminoso e profumato di mare, un cammello dal manto color miele che tutti chiamavano Caramello. Non viveva nel deserto, come ci si aspetterebbe, ma in una piccola collina sopra Cartoceto, dove amava osservare il mare di Pesaro scintillare in lontananza.
Caramello era un cammello speciale: non sopportava il caldo. Sì, proprio lui, nato per il deserto, ogni 15 agosto diventava insofferente, sbuffava, si lamentava e cercava disperatamente un po’ di fresco.
Quel Ferragosto, però, accadde qualcosa di diverso.
Mentre arrancava verso un ulivo per cercare ombra, vide una piccola processione di animali: una tartaruga con un cappellino di paglia, un gabbiano che trascinava un secchiello da spiaggia, e persino un riccio che portava una minuscola bandierina colorata. Sembravano tutti diretti verso la stessa meta.
«Dove andate?» chiese Caramello, incuriosito.
«Alla Festa del Ferragosto Freschissimo!» rispose il gabbiano. «È un evento segreto che si tiene solo una volta l’anno, quando il sole è più caldo e la fantasia più viva.»
Caramello, che di fresco aveva un disperato bisogno, si unì alla comitiva.
Il sentiero li portò in una radura nascosta, dove un ruscello scorreva lento e gelido. Lì, sotto una grande quercia, gli animali avevano preparato una festa straordinaria: foglie come ventagli, ghiaccioli di frutta selvatica, spruzzi d’acqua che il gabbiano lanciava dall’alto, e una piscina naturale scavata dai cinghiali durante l’inverno.
Caramello si tuffò — con tutta la sua goffa eleganza — nella piscina. L’acqua era così fresca che gli sembrò di sciogliersi come un gelato al caramello.
Gli animali applaudirono. «Benvenuto alla festa!» disse la tartaruga. «Qui nessuno soffre il caldo. Qui si festeggia la fantasia.»
Caramello trascorse il Ferragosto più bello della sua vita: ballò con il riccio, fece gare di spruzzi con il gabbiano, e scoprì che anche un cammello può trovare il suo posto in una collina marchigiana, se ha amici pronti a inventare un po’ di magia.
Da quel giorno, ogni Ferragosto, Caramello guida la processione degli animali verso la radura segreta. E chiunque lo incontri lungo il cammino giura di sentire nell’aria un profumo dolce, come di caramello sciolto al sole.
Rosalba Angiuli

