Il ROF guarda al futuro: la Presidente della Commissione Cultura Mattioli saluta l’annuncio della 48ª edizione del Rossini Opera Festival 2027

Pesaro – «Mentre la città vive con entusiasmo il cartellone di quest’anno, il Rossini Opera Festival dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di programmazione internazionale lanciando i titoli della 48ª edizione, in calendario dal 12 al 24 agosto 2027. Come Commissione Cultura, esprimiamo profonda soddisfazione per un programma di altissimo profilo artistico che, combinando sapientemente nuove produzioni, riprese storiche e capolavori sacri, consolida Pesaro come capitale mondiale del Belcanto.»

I quattro prestigiosi appuntamenti per il 2027, svelati ufficialmente nel corso del secondo appuntamento dei ROF Talks, delineano una proposta culturale di respiro globale: La donna del lago (Nuova produzione): Inaugurerà il Festival 2027 sotto la direzione di François Lopez-Ferrer e la regia di Johannes Erath. Per il regista tedesco si tratta di un atteso ritorno a Pesaro dopo lo straordinario successo di Ermione (2024), spettacolo insignito del prestigioso Premio Abbiati. Adina (Ripresa): Tornerà sul palcoscenico pesarese l’apprezzatissimo allestimento del 2018 firmato dalla regista Rosetta Cucchi, che per questa nuova edizione sarà affidato alla bacchetta del direttore George Petrou. Tancredi (Nuova produzione): Uno dei titoli fondamentali e più amati del repertorio di Gioachino Rossini sarà affidato alla direzione musicale di Yves Abel e vedrà il debutto assoluto al Festival del regista Paul Curran. Petite messe solennelle: Il capolavoro della produzione sacra rossiniana chiuderà solennemente l’edizione del 2027, con la prestigiosa direzione del Maestro Francesco Lanzillotta. «La presentazione anticipata di questo cartellone conferma la solidità e la lungimiranza della Direzione del ROF. Questo annuncio si inserisce perfettamente nel solco del percorso di stretta collaborazione futura che la Commissione Cultura ha avviato con il Festival e con il Presidente Michele Dall’Ongaro. Il nostro obiettivo comune resta chiaro: intercettare con largo anticipo il turismo culturale internazionale e, al contempo, radicare sempre di più il festival nel cuore dei cittadini pesaresi, rendendo l’opera rossiniana un patrimonio accessibile e vissuto da tutta la comunità.»


Anna Maria Mattioli
Presidente della Commissione Cultura del Comune di Pesaro 

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