La vicenda della presunta scomparsa dell’uomo visto per l’ultima volta in via Giolitti si arricchisce di un nuovo elemento: una fotografia circolata nelle ultime ore, dal nome tecnico e poco decifrabile — 763854151_37502823889331925_35938171311140465_n (2) — che avrebbe contribuito a generare ulteriori segnalazioni e preoccupazioni tra i residenti.
L’ultimo avvistamento in città
Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo sarebbe stato notato mentre si allontanava dalla zona di via Giolitti con passo incerto, diretto verso la periferia. Nessun comportamento aggressivo o allarmante, ma un movimento insolito che ha attirato l’attenzione di chi lo ha visto.
La foto che ha fatto scattare l’allarme
La misteriosa immagine, non ancora analizzata dalle autorità, mostrerebbe — secondo chi l’ha condivisa — una figura maschile in un contesto boschivo. Non è chiaro se si tratti davvero dell’uomo scomparso, né se la foto sia recente o collegata alla vicenda. La denominazione del file, tipica dei social network, fa pensare a un’immagine scaricata o inoltrata senza contesto, ma è bastata a far emergere la domanda: “Sembra sia scomparso un uomo?”
Come è finito sull’Appennino?
Le segnalazioni successive indicano che l’uomo potrebbe essere stato visto sull’Appennino, lungo uno dei sentieri che collegano la città alle zone montane. Gli inquirenti stanno valutando tre ipotesi principali:
- Allontanamento volontario — un gesto autonomo, forse legato a motivazioni personali.
- Percorso misto città‑collina — autobus fino alle frazioni, poi cammino verso i boschi.
- Smarrimento accidentale — un disorientamento che lo avrebbe portato fuori dai percorsi abituali.
Ricerche in corso
Carabinieri e Protezione Civile stanno controllando i punti di accesso ai sentieri, le fermate degli autobus e le aree boschive. Le unità cinofile sono pronte a intervenire se emergeranno elementi più concreti.
Le autorità invitano alla prudenza: al momento non ci sono conferme ufficiali né prove che colleghino la foto alla scomparsa.
Una comunità in attesa
La vicenda ha generato apprensione tra i residenti di via Giolitti e delle frazioni collinari. La distanza tra il punto di partenza e quello delle segnalazioni, unita alla circolazione di immagini non contestualizzate, contribuisce a creare un clima di incertezza.
Le prossime ore saranno decisive per chiarire se si tratta di una reale scomparsa o di un malinteso amplificato da una fotografia priva di riferimenti.
Rosalba Angiuli

