«Dopo anni di parole e annunci, speriamo che questa sia davvero la volta buona». Così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani commenta la pubblicazione del bando per la progettazione della nuova Questura negli spazi della caserma Cialdini.
«È una notizia positiva perché finalmente si registra un passo avanti su un progetto fondamentale per la città, ma è doveroso ricordare che stiamo parlando di un iter avviato ormai quattro anni fa. L’accordo, annunciato nel 2022 dall’allora sindaco Matteo Ricci e successivamente formalizzato con la firma del protocollo tra Governo Draghi, Agenzia del Demanio, Ministero dell’Interno, Ministero della Difesa, Prefettura e Comune di Pesaro, prevedeva che la nuova sede della Questura fosse pronta entro l’estate 2026. Oggi, invece, con oltre due anni di ritardo rispetto a quel cronoprogramma, viene avviata soltanto la gara per la progettazione. Meglio tardi che mai, ma adesso è indispensabile recuperare il tempo perso».
Il sindaco ricorda di aver sollecitato più volte il Governo e gli enti competenti ad accelerare il progetto. «Nei mesi scorsi avevamo espresso forte preoccupazione per un iter fermo da anni, di cui non si avevano più notizie. Oggi prendiamo atto con favore di questo passaggio, ma chiediamo che alle parole seguano finalmente i fatti e che il percorso proceda senza ulteriori rallentamenti».
Biancani ribadisce anche l’importanza della scelta localizzativa: «È fondamentale realizzare una sede moderna, dignitosa e funzionale per le donne e gli uomini della Polizia di Stato che ogni giorno svolgono un lavoro essenziale per la sicurezza del territorio». «Come amministrazione continueremo però a seguire con attenzione ogni fase dell’iter e a vigilare affinché il progetto venga portato avanti senza ulteriori ritardi e la nuova sede abbia tutte le caratteristiche necessarie per rispondere alle esigenze della città e di chi vi lavorerà», ha concluso.
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