«Con l’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale diamo un segnale politico preciso: la cultura rappresenta un investimento strategico per il futuro di Pesaro e non una voce di spesa da contenere». Lo dichiara la Presidente della Commissione Cultura Anna Maria Mattioli, commentando le risorse destinate al settore culturale nell’ambito della variazione di bilancio approvata dall’aula. L’intervento prevede uno stanziamento complessivo di 76.000 euro, destinato sia a rafforzare la programmazione culturale della seconda parte del 2026 sia ad avviare progetti di carattere strategico. «La scelta più significativa – afferma Mattioli – riguarda i 20.000 euro destinati alla progettazione della candidatura di Pesaro a Capitale Europea della Cultura. È il primo passo di un percorso che questa Amministrazione intende costruire con serietà, metodo e visione, prevedendo ulteriori stanziamenti nei prossimi esercizi finanziari. Una candidatura di questo livello richiede tempo, progettazione e una strategia condivisa: iniziare oggi significa arrivare preparati domani.» Mattioli evidenzia inoltre come il percorso possa già contare sull’attenzione della Regione Marche. «La Regione ha previsto uno stanziamento di 50.000 euro a sostegno della candidatura. Pur trattandosi di risorse non ancora utilizzabili, rappresentano un importante segnale di fiducia istituzionale verso un progetto che guarda al futuro della città.» La variazione di bilancio finanzia anche la programmazione culturale dei prossimi mesi: 30.000 euro per il calendario degli eventi della seconda parte dell’anno, 10.000 euro a favore dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, 7.000 euro ad AMAT per la rassegna Rossini qua, Rossini là, 5.000 euro per il concerto della Banda dell’Esercito Italiano del 3 ottobre e 4.000 euro destinati alla Fondazione Pescheria per il potenziamento delle attività culturali e laboratoriali. «Sono risorse che sostengono le eccellenze culturali del territorio, ampliano l’offerta per cittadini e visitatori e rafforzano il ruolo di Pesaro come città della cultura. Ma soprattutto testimoniano un metodo amministrativo fondato sulla programmazione.» Mattioli richiama infatti anche la scelta dell’Amministrazione di aver già stanziato, nelle scorse settimane, le risorse per gli eventi natalizi, affidandone la gestione ad Aspes. «Significa superare definitivamente la logica dell’emergenza e dell’improvvisazione, consentendo di organizzare eventi di qualità con tempi adeguati e una maggiore efficacia. La cultura genera sviluppo, turismo, occupazione e coesione sociale. Per questo continueremo a investire con convinzione, perché crediamo che ogni euro destinato alla cultura produca valore per tutta la comunità. L’assestamento approvato dal Consiglio comunale conferma una visione politica chiara: costruire oggi la Pesaro di domani attraverso investimenti, programmazione e qualità.»
Anna Maria Mattioli
Presidente Commissione cultura

