Nel grande deserto dorato viveva Cammello Caramello, un giovane dal manto color miele e dagli occhi curiosi. Ogni giorno portava datteri e spezie al mercato dell’oasi, ma sognava qualcosa di più: una festa tutta sua, dove il profumo del caramello riempisse l’aria.
Un mattino, decise di provarci. Raccolse zucchero dalle palme, acqua limpida dal pozzo e un pizzico di sabbia dorata — “per dare croccantezza”, disse sorridendo. Lavorò tutto il giorno, finché il sole tramontò dietro le dune e il suo pentolone cominciò a brillare come oro liquido.
Gli animali dell’oasi arrivarono incuriositi: la gazzella Vaniglia, il fenicottero Zucchero, il dromedario Miele. Tutti assaggiarono il suo caramello e ne rimasero incantati. Così nacque la Festa di Cammello Caramello, con danze, risate e dolci che profumavano di felicità.
Da quel giorno, ogni anno, il deserto si riempì di luci e di aromi. E Cammello Caramello imparò che la dolcezza più vera non è nello zucchero, ma nel condividere ciò che si crea con il cuore.
Rosalba Angiuli

