L’incontro del presidente a Piandimeleto con i primi cittadini dei Comuni toccati dal progetto:“L’ente farà le sue osservazioni considerando attentamente le loro preoccupazioni”
PIANDIMELETO – «Sul progetto del Parco eolico la Provincia ascolterà con grande attenzione la voce dei sindaci». Aveva preannunciato «vicinanza» a tutti i Comuni, il presidente Alberto Alessandri, che è partito dal Montefeltro per dare un segnale su uno dei nodi più delicati del momento. «A Piandimeleto ho incontrato il sindaco Pasquale Soru (con gli assessori comunali, ndr) e i sindaci Mauro Dini (Lunano), Andrea Spagna (Frontino) e Federica Battazzi (Belforte all’Isauro). I primi cittadini – evidenzia Alessandri – hanno espresso forti preoccupazioni per questo progetto sul lato ambientale e dell’impatto sul territorio. Giustamente, perché parliamo di otto pale per il vento di 200 metri tra i confini di Piandimeleto e Lunano, che andrebbero a impattare notevolmente sul Montefeltro, con ripercussioni forti anche sulla sua identità territoriale». Pur non essendo la Provincia direttamente competente sul rilascio dell’autorizzazione, Alessandri ha assicurato che «l’ente di via Gramsci farà tutte le sue valutazioni e osservazioni, seguendo con molta attenzione l’evoluzione della pratica e tenendo in grande considerazione il punto di vista dei sindaci nel corso dell’istruttoria. Credo inoltre che sia molto importante il lavoro del tavolo tecnico avviato dai sindaci, così come significative sono state le prese di posizione in questi giorni dei consiglieri regionali d’area sul tema. La Provincia si farà portatore di queste istanze nel suo ruolo, per arrivare a una via che rispecchi la volontà dei territori». Non solo: «Si è parlato anche di viabilità – sottolinea il presidente – e della situazione delle strade provinciali interne. Organizzeremo una riunione a breve con tutti i sindaci della zona e il Servizio Viabilità della Provincia proprio per avere un quadro generale, valutare i tratti ammalorati e predisporre un piano di interventi in questi anni, anche a step, partendo dalle priorità». Un metodo che lega «ascolto e partecipazione, per arrivare alla risoluzione dei problemi», che il presidente intende replicare anche sulle altre aree della provincia.
Provincia di Pesaro e Urbino

