Pesaro rende omaggio a Vittorio Boiani; Biancani e Della Dora: «Con il fratello Enzo ha fatto la storia del pattinaggio pesarese; la pista di viale Trieste, fondata da Enzo nel 1962, porterà il suo nome»

Omaggio a Vittorio Boiani

Il sindaco ha omaggiato Boiani «figura storica del pattinaggio pesarese e testimone di una delle più importanti esperienze sportive e imprenditoriali del territorio» con il piatto di Rossini e ha anticipato alla famiglia la prossima intitolazione del primo impianto della città

La città ha reso omaggio a Vittorio Boiani, figura storica del pattinaggio pesarese e testimone di una delle più importanti esperienze sportive e imprenditoriali nate nel territorio nel dopoguerra. Il sindaco Andrea Biancani l’ha incontrato insieme al consigliere comunale Tomas Nobili per consegnargli il piatto in ceramica con il volto di Gioachino Rossini, «simbolo della città e segno di riconoscenza per il contributo che lui e la sua famiglia hanno dato alla storia sportiva pesarese».

«Siamo felici di questo incontro – ha detto il sindaco Andrea Biancani –. Vittorio Boiani rappresenta una parte importante della memoria sportiva e produttiva della nostra città. La sua storia, insieme a quella della famiglia Boiani, racconta cosa significa innovazione, lavoro e passione radicata nel territorio. Con questo gesto vogliamo esprimere gratitudine a chi ha contribuito a portare il nome di Pesaro nel mondo».

Boiani ha saputo trasformare la passione per il pattinaggio in un’eccellenza sportiva e imprenditoriale conosciuta in tutto il mondo: «Il pattinaggio a Pesaro ha una tradizione profonda e figure come Vittorio ed Enzo Boiani ne sono state protagoniste assolute. Hanno formato generazioni di atleti e continuano a rappresentare un patrimonio identitario della nostra città. Per questo l’intitolazione della pista di viale Trieste a Enzo Boiani, fondatore dell’impianto nel 1962 e figura storica dell’hockey pesarese, rappresenta un riconoscimento doveroso nei confronti di chi ha dedicato la propria vita alla crescita del pattinaggio e dell’hockey cittadini; la realizzeremo fra pochissimo, in questa estate in cui è ancora una volta vivissima, per ribadire il ruolo determinante che ebbe nello sviluppo di questi sport, che ha raggiunto nel tempo risultati mondiali, nel nostro territorio» dichiara il sindaco insieme all’assessora allo Sport Mila Della Dora.

L’incontro è stato l’occasione per uno scambio di doni e di memorie. Vittorio Boiani, insieme alla famiglia, ha consegnato al sindaco un paio di pattini a rotelle risalenti a oltre sessant’anni fa a testimonianza di una straordinaria avventura umana, sportiva e imprenditoriale che ha portato il nome di Pesaro nel mondo, insieme a un modello tedesco di pattini su erba che la Boiani distribuì per prima nel territorio.

A 95 anni, Vittorio Boiani continua a essere una presenza attiva nella vita cittadina. Da sempre legato a Pesaro e alla sua comunità, negli anni ha promosso iniziative culturali e ambientali volte a valorizzare il patrimonio della città. Nel 2021 fu tra i promotori, insieme, tra gli altri, al consigliere Nobili, della messa a dimora al Parco Miralfiore di un ginkgo biloba, conosciuto come “Albero della Pace”, simbolo di amicizia, memoria e speranza per le nuove generazioni. Un’iniziativa che ha confermato ancora una volta il suo impegno civico e l’amore per Pesaro.

LA STORIA DI BOIANI
Nel 1946 Enzo Boiani, fratello di Vittorio, costruì i primi pattini utilizzando materiali recuperati nel difficile periodo del dopoguerra. Da quell’intuizione nacque la F.lli Boiani, poi divenuta Boiani Sport, azienda che per tre generazioni ha progettato e realizzato pattini da competizione apprezzati a livello internazionale e utilizzati da numerose squadre nazionali. Con pattini costruiti a Pesaro sono stati conquistati centinaia di titoli e record mondiali nelle discipline della corsa, dell’hockey e del pattinaggio artistico.
Tra le pagine più prestigiose della storia della famiglia, quella dei Campionati Mondiali del 1954, nei quali l’atleta azzurra Alberta Vianello, considerata all’epoca una delle più forti pattinatrici al mondo, gareggiò su pattini realizzati dalla famiglia Boiani, contribuendo a portare il nome di Pesaro ai vertici dello sport internazionale.
Il legame tra i Boiani e il pattinaggio pesarese non si è limitato all’attività produttiva. Nel 1962 Enzo Boiani realizzò a proprie spese la prima pista di pattinaggio davanti all’arenile di viale Trieste, destinata a diventare un punto di riferimento per intere generazioni di atleti e appassionati. In quegli anni lo Skating Club Pesaro, presieduto da Vittorio Boiani, riuniva circa 120 atleti e organizzava competizioni di corsa, hockey e pattinaggio artistico, contribuendo alla diffusione di una disciplina che sarebbe diventata parte integrante della tradizione sportiva cittadina.

Comune di Pesaro

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