Il Festival Giovane presentato a Villa Meuccia Severi

È stato presentato questa mattina a Villa Meuccia Severi, sede dell’omonima Fondazione, il programma del Festival Giovane 2026, sezione del Rossini Opera Festival dedicata ai giovani talenti del futuro.

Dopo due settimane di lezioni di interpretazione vocale, musicologia ed arte scenica, conferenze a tema e masterclass, la 38esima edizione dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” si chiuderà lunedì 20 luglio alle 20 al Teatro Rossini con il consueto Concerto finale , nel corso del quale gli allievi, accompagnati al pianoforte da Rubén Sánchez-Vieco, interpreteranno pagine del repertorio operistico rossiniano. La biglietteria del Teatro Rossini sarà aperta il giorno del concerto nei seguenti orari: 10-12; 16-18.30 e dalle 19 sino all’inizio del concerto.

Hanno partecipato all’Accademia 202 6 i soprani Madina Abildina (Kazakistan), Hana Ilčić (Croazia), Aziza Omarova (Kazakistan), Martina Saviano (Italia), Kanako Tominaga (Giappone) e Momoko Toyama (Giappone); i mezzosoprani Martina Myskohlid (Canada) e Hope Nelson (Stati Uniti); i tenori Enrico Basso (Italia), Jiahui Mo (Cina), Dongjae Son (Corea del Sud) e Yukang Zheng (Cina); i baritoni Taiyo Abe (Giappone), Edoardo Di Cecco (Italia), Davor Nekjak (Croazia), Keisuke Onoda (Giappone) e Yurii Strakhov (Ucraina); i bassi Kairui Liu (Cina), William Meinert (Stati Uniti), Davide Sodini (Italia).

Il Festival Giovane proporrà inoltre una fitta serie di altri eventi che avranno come protagonisti gli allievi dell’Accademia. Tornano i Salons Rossini, ciclo di concerti in alcuni dei più suggestivi luoghi storici dell’entroterra ispirati alle serate musicali che Rossini amava organizzare nella sua villa di Passy. L’iniziativa, giunta alla quinta edizione e realizzata in collaborazione con la Fondazione Rossini si terrà il 23 luglio a Gradara, il 25 luglio a Carpegna, il 28 luglio a Mercatello sul Metauro, il 30 luglio a Montelabbate e il 31 luglio ad Urbino. I concerti, ad ingresso libero, sono tutti programmati alle 21 e saranno introdotti da una Guida all’ascolto di Cecilia Nicolò della Fondazione Rossini. Al termine si terrà un momento conviviale.

Tornano anche i Concerti al Museo, recital voce e pianoforte che saranno ospitati dalla Sala degli Specchi del Museo Nazionale Rossini nei giorni 13, 14, 15, 17 e 18 agosto alle 11.

Chiuderà il Festival Giovane il 16 e 19 agosto alle 11 al Teatro Rossini Il viaggio a Reims , storica messinscena di Emilio Sagi ripresa da Matteo Anselmi. Sieva Borzak dirigerà la Filarmonica Gioachino Rossini e gli allievi dell’Accademia Rossiniana. La prima del Viaggio a Reims sarà trasmessa in diretta su OperaVision.eu, la piattaforma gratuita gestita da Opera Europa e cofinanziata dal programma Europa Creativa nell’ambito del progetto Opera Europa Next Generation. Entrambe le recite saranno disponibili per sei mesi on demand sulla piattaforma.

Il Festival Giovane è organizzato in collaborazione con la Fondazione Rossini. È sostenuto da Ministero della Cultura, Comune di Pesaro, Regione Marche, Associazione Amici del ROF, Fondazione Meuccia Severi e Donors del Rossini Opera Festival. I Salons Rossini sono realizzati in collaborazione con la Galleria Nazionale delle Marche e i Comuni di Gradara, Carpegna, Mercatello sul Metauro, Montelabbate e Urbino.

DICHIARAZIONI

Carlo Grossi, Presidente della Fondazione Meuccia Severi: “Appoggiamo con molta convizione da anni il lavoro dell’Accademia Rossiniana in piena sintonia con la missione della nostra Fondazione, ispirata alle convinzioni di Meuccia Severi, imprenditrice illuminata da sempre animata da una grande passione per il bello e per l’arte. Meuccia Severi ha sempre dato grande spazio e responsabilità ai giovani e alle donne nella propria azienda”.

Ernesto Palacio, Sovrintendente del Rossini Opera Festival e Direttore dell’Accademia Rossiniana: “L’Accademia Rossiniana è un progetto molto importante per il Festival. Negli anni ha lanciato numerosi cantanti di alto livello, ma soprattutto ha creato nei quasi quarant’anni di storia nuove generazioni di artisti che hanno imparato qui a cantare Rossini e che quindi diffondono gli insegnamenti ricevuti nei teatri di tutto il mondo. Siamo molto fieri di questi ragazzi, e invitiamo tutti a venire ad ascoltarli dal vivo al concerto di lunedì sera al Teatro Rossini. Seguiranno poi i Salons Rossini, altra occasione per seguire i nostri giovani artisti nei luoghi più belli dell’entroterra, i Concerti al Museo Nazionale Rossini e poi le due date del Viaggio a Reims”.

Cristian Della Chiara, Direttore generale del Rossini Opera Festival: “Siamo onorati di essere parte del progetto culturale della Fondazione Meuccia Severi, che oggi ci ospita nella sua sede. I nostri cantanti, usciti dall’Accademia, porteranno con loro un marchio di appartenenza che li contraddistinguerà sempre e che sancisce un legame forte tra ciascuno di loro e l’esperienza che hanno vissuto qui. Molti allievi del passato si sono affermati sui più importanti palcoscenici internazionali. Il Festival, attraverso l’Accademia, tiene lo sguardo  costantemente rivolto verso il futuro”.

Daniele Vimini, Vicesindaco di Pesaro: “L’importanza dell’Accademia Rossinana è duplice: oltre al significato strettamente artistico dell’iniziativa, voglio evidenziare quello professionale. Ogni anno i suoi corsi consentono di avviare al lavoro nel campo artistico e culturale una ventina di giovani, in perfetta simbiosi con i valori portati avanti da Meuccia Severi, figura imprenditoriale che ha svolto un ruolo fondamentale per l’emancipazione femminile e la creazione di opportunità per i giovani nel mondo del lavoro”.

Nino Valangamani

Lascia un commento