Al via “Sereni al fresco”: il centro socio-culturale di via Tombesi apre le porte contro l’emergenza caldo; Biancani e Pandolfi: «Iniziativa concreta anti-afa e pro-socialità che invitiamo a cogliere»

Gli spazi climatizzati saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle 13.30 alle 19.30, a tutti coloro che vorranno trovare refrigerio e compagnia. Sindaco, assessore e la presidente Osimani invitano «i cittadini, non solo gli “over”, a partecipare all’iniziativa e, alle altre realtà che l’hanno già attivata o intendono farlo, a comunicarlo per cogliere una bella opportunità per farsi conoscere»

Si chiama “Sereni al fresco”, l’iniziativa anti-afa e pro-socialità promossa dall’Amministrazione comunale e dal Centro socio-culturale “Sereni” di via Tombesi 15, per offrire ai cittadini – con un’attenzione particolare alle persone anziane – un luogo climatizzato dove trascorrere le ore più calde della giornata in compagnia.

«”Sereni al fresco” è un servizio davvero importante, nato grazie alla disponibilità del Centro sociale Sereni e alla collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali – sottolinea il sindaco Andrea Biancani –. Il caldo di queste settimane rappresenta un problema soprattutto per le persone anziane e offrire uno spazio climatizzato, accogliente e aperto alla cittadinanza significa dare una risposta concreta a un’esigenza reale. Ringrazio la presidente Ivana Osimani, tutti i consiglieri e i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa. Da oggi, dalle ore 13.30 alle 19.30, sarà possibile trascorrere il pomeriggio al fresco, bere acqua naturale o frizzante gratuitamente e partecipare alle attività organizzate per rendere ancora più piacevole il tempo trascorso insieme. I centri socio-culturali rappresentano una splendida realtà solidale della nostra città. Invito anche gli altri centri che hanno attivato o intendono attivare iniziative simili a comunicarlo, affinché quest’estate possa essere anche un’occasione per far conoscere a più cittadini le tante attività e opportunità di incontro che questi luoghi offrono ogni giorno».

In questa prima fase sperimentale, “Sereni al Fresco” sarà attivo tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, «poi, in base alla partecipazione, nei prossimi giorni, si valuterà di estendere anche al sabato e alla domenica questa iniziativa che dimostra quanto sia fondamentale la collaborazione tra Amministrazione comunale, associazionismo e volontariato» sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi che aggiunge «Un ringraziamento particolare anche a Ezio Bracco, presidente del Quartieri 12 “Pantano”, a Ugo Schiaratura, presidente del 2 “Cinque Torri – Santa Veneranda” e a Lanfranco Chiarabini, consigliere del centro “Sereni” che hanno messo in campo una collaborazione preziosa, che ben rappresenta la rete solidale, eccellenza della nostra città. “Sereni al fresco” non è soltanto un luogo dove trovare sollievo dalle alte temperature, ma anche un’occasione per combattere la solitudine, favorire la socializzazione e offrire momenti di aggregazione in un ambiente sicuro e confortevole, soprattutto per le persone più fragili».

Gli spazi climatizzati del centro – il salone principale, il bar e la sala laterale – saranno a disposizione di chi desidera trovare un po’ di refrigerio, leggere un giornale, un libro o una rivista, socializzare e partecipare alle attività organizzate. Sarà inoltre disponibili gratuitamente acqua naturale e frizzante erogata tramite un dispenser. Tra i momenti di animazione previsti ci sono cocomerate e mini-tornei di carte, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il programma delle iniziative pomeridiane.

«Da 37 anni il centro di via Tombesi, che ha anche un piacevole spazio verde a disposizione, è punto di riferimento per il quartiere e non solo – sottolinea Ivana Osimani, presidente -. Insieme ai consiglieri e ai volontari cerchiamo di proporre attività positive, insieme al Comune, alle associazioni e agli altri centri. Invitiamo non solo gli anziani ma anche tutti coloro che hanno desiderano trascorrere qualche ora in compagnia a visitare i nostri spazi e magari partecipare alle iniziative come il gioco del burraco, le lezioni di yoga, i tornei di scacchi anche per bambini e i balli di gruppo».

«Ci auguriamo che questa sperimentazione coinvolga sempre più persone e possa diventare un modello da estendere ad altri centri socio-culturali della città, grande patrimonio solidale di Pesaro» concludono sindaco e assessore.

Info: 0721.451223

Comune di Pesaro

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