Progetto Civico Italia Pesaro

Tre Temi per il Territorio

Si è svolta ieri mattina la Conferenza Stampa di Progetto Civico Italia Pesaro.

Diversi i temi affrontati.

“La nostra è una città impegnativa, con problematiche diverse” ha dichiarato in apertura Enzo Belloni, vice presidente di Progetto Civico Italia per la Regione Marche, presentando l’ingresso nel Gruppo consiliare di Pesaro di Stefano Mariani. “I singoli Consiglieri Comunali hanno possibilità di intervento ridotta, se considerati singolarmente. Un gruppo di 4 rappresenta invece un’entità di cui tenere conto”.

“Ho voluto aderire a questo progetto insieme a tutti i colleghi della Lista Civica “Il Faro” – ha specificato Mariani -. Si sta perdendo l’attenzione sui territori decentrati, quelli da cui provengo, dove non ci sono le grandi città, territori che diventano dunque vittima di sempre minore attenzione generale. I territori decentrati non possono essere dimenticati, non possono diventare soltanto “semplici dormitori”: Io mi auguro che fare parte di un Gruppo consistente ci permetta di attirare l’attenzione anche su questi temi”.

Si  è poi parlato di preferenze, quando si vota a livello nazionale. “E’ un obiettivo preciso di Progetto Civico Italia  – ha spiegato Agostino Vastante, coordinatore della sezione di Pesaro -. Vogliamo dare ai cittadini la possibilità di scegliere a chi dare il voto, persone che sia possibile incontrare, con cui parlare, a cui si possa chiedere conto del loro operato. A livello locale ognuno sceglie i “propri” Consiglieri Comunali, attraverso il voto. Vogliamo ottenere la stessa possibilità quando scegliamo chi mandare in Parlamento”.

Francesca Tommasoli ha esposto un altro tema civico, che ci riguarda molto da vicino. “Voglio parlare di acqua. C’è in atto un cambiamento climatico evidente, che non aspetta e certo non rispetta i tempi della politica. Mancano oggi in Italia, ogni anno, circa 3,4 miliardi di metri cubi di acqua potabile. Situazione aggravata dal fatto che viene disperso il 42% dell’acqua prelevata, prima che questa arrivi a destinazione. Anche se bisogna dare atto a Marche Multiservizi di avere saputo ridurre la dispersione al 35% del prelevato. Impoveriamo le nostre sorgenti abituali, senza neppure usare tutta l’acqua che viene tolta dalle fonti abituali. Noi suggeriamo due soluzioni: gli invasi e la raccolta dell’acqua piovana. Pensiamo che la soluzione migliore sarebbe quella di un invaso unico, di grandi dimensioni, perché potrebbe creare attrazione sul territorio, sviluppo del turismo, capacità di benessere economico. Sull’acqua piovana, la nostra idea è legata al prossimo esame del nuovo Piano Regolatore: se si potesse rendere obbligatorio, per tutte le nuove costruzioni, l’abbinamento ad una vasca di raccolta dell’acqua piovana che arriva sui tetti, si creerebbe con relativa facilità una importante riserva d’acqua destinata ad esempio all’irrigazione o alle acque non potabili”.

La conclusione della Conferenza Stampa è stata di Enzo Belloni: “Domenica 12 si vota per l’elezione del Presidente della Provincia. Votano i Consiglieri Comunali dell’intero territorio. Noi siamo schierati in modo dichiarato con il centro sinistra, ma non ci sono candidati espressi da questo schieramento. Siamo stati eletti dai cittadini, che ci hanno dato fiducia. Dobbiamo rispondere a questa fiducia andando a votare. Non possiamo chiedere una legge elettorale con le preferenze e poi non andare a votare. Vogliamo assumerci le nostre responsabilità, dobbiamo scegliere chi votare per la Provincia. La scelta non è mai facile, in nessun caso della vita. Abbiamo però davanti una responsabilità precisa, che dobbiamo e vogliamo esercitare. La nostra scelta è quella di votare per Maurizio Gambini. Una persona che ha avuto responsabilità politiche importanti e si è sempre espresso con chiarezza su temi che noi giudichiamo molto importanti, a cominciare da quelli dell’acqua e dei rifiuti, temi politici sui quali tutti noi saremo chiamati a fare scelte precise”.

Massimo Fiorentino

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