Accademia Rossiniana “A. Zedda”, Biancani: «Un’eccellenza mondiale di Pesaro Città creativa UNESCO della Musica»

Il sindaco ha dato il benvenuto a 20 talenti (dei 300 candidati) arrivati da tutto il mondo per partecipare alle 2 settimane di lezioni della scuola di alta formazione del ROF

Kazakistan, Stati Uniti, Giappone, Cina, Corea del Sud, Ucraina, Italia, Croazia e Canada. Sono le nazionalità dei 20 giovani talenti internazionali arrivati a Pesaro per partecipare alla 38ª edizione dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, il prestigioso seminario di alta formazione del Rossini Opera Festival che, fino al 20 luglio, formerà i futuri interpreti del repertorio rossiniano.

Ad accoglierli, al Teatro Sperimentale, è stato il sindaco Andrea Biancani, che ha dato il benvenuto agli allievi selezionati tra oltre 300 candidati provenienti da tutto il mondo. «Quando si parla di Pesaro e di Gioachino Rossini – ha detto Biancani – il pensiero corre subito al Rossini Opera Festival, che da 47 anni richiama nella città natale del compositore appassionati e addetti ai lavori da tutto il mondo. Ma all’interno del Festival c’è anche un’altra eccellenza di livello internazionale, forse meno conosciuta al grande pubblico ma unica: l’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”. È la più importante scuola al mondo interamente dedicata alla formazione di giovani cantanti che vogliono specializzarsi nell’interpretazione del repertorio rossiniano».

«Ogni anno – ha proseguito – arrivano centinaia di candidature da ogni continente. Nel 2026 sono state oltre 300, ma solo 20 giovani artisti sono stati ammessi al percorso di altissima formazione, riservato a cantanti under 33 che hanno già intrapreso una carriera professionale e scelgono Pesaro per perfezionarsi. È significativo che tra gli allievi di questa edizione solo quattro siano italiani: un dato che testimonia quanto il Rossini Opera Festival e la sua Accademia siano riconosciuti a livello mondiale.»

L’Accademia rappresenta infatti il punto di riferimento internazionale per la preparazione degli interpreti rossiniani. Molti dei cantanti che la frequentano vengono poi chiamati a esibirsi nelle produzioni del Rossini Opera Festival e nei più importanti teatri lirici del mondo ogni volta che viene messa in scena un’opera di Rossini. «Siamo orgogliosi – ha concluso Biancani – che Pesaro, città natale di Gioachino Rossini e Città Creativa della Musica UNESCO, continui a essere un punto di riferimento internazionale non solo per la produzione artistica, ma anche per la formazione. Accanto al Rossini Opera Festival, la città propone durante tutto l’anno numerose iniziative dedicate al compositore, come i Salons Rossini, i Concerti dal Balcone, le Settimane Rossiniane e tanti appuntamenti che valorizzano il patrimonio musicale e culturale del territorio».

L’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, diretta dal sovrintendente del Rossini Opera Festival Ernesto Palacio, propone un programma di lezioni di interpretazione vocale, masterclass e incontri con artisti, registi, musicologi e specialisti della voce. Il percorso si concluderà il 20 luglio con il Concerto finale, durante il quale gli allievi interpreteranno alcune delle pagine più celebri del repertorio operistico rossiniano.

Comune di Pesaro

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