Biancani lancia anche la proposta di un tavolo di confronto con gli enti coinvolti e gli operatori per definire le priorità da affrontare per rendere il porto accogliente e decoroso
«Il porto di Pesaro è una grande risorsa e ha enormi potenzialità, ma proprio per questo deve essere valorizzato sotto ogni aspetto». Così il sindaco Andrea Biancani, che annuncia l’invio di una nuova lettera all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, anche alla luce delle osservazioni e dichiarazioni emerse in questi giorni sullo stato dell’area portuale proprio da chi organizza gli arrivi dei turisti, in particolare in occasione del primo approdo della stagione della Royal Clipper, il celebre veliero che quest’estate effettuerà nove scali davanti alla costa pesarese, portando in città centinaia di turisti internazionali e confermando la crescente attrattività di Pesaro come destinazione turistica via mare.
«L’arrivo della Royal Clipper dimostra quanto il nostro porto abbia una forte vocazione turistica e quanto sia importante continuare a investire per renderlo sempre più attrattivo. In questi anni ci siamo battuti con forza affinché il dragaggio e la realizzazione della cassa di colmata diventassero priorità. Continueremo a farlo perché sono opere indispensabili per il futuro del nostro porto e per lo sviluppo della città. Ma questo non basta».
Così il sindaco Biancani sottolinea come il porto di Pesaro abbia caratteristiche ben precise che richiedono attenzione e investimenti. «Il nostro porto ha una vocazione turistica, cantieristica e ittica, e ne abbiamo avuto la conferma proprio in queste settimane con l’arrivo delle navi da crociera e della Royal Clipper. Il porto, ogni anno accoglie diportisti, pescatori, operatori e sempre più turisti che scelgono di arrivare a Pesaro via mare. Per questo l’immagine e la qualità degli spazi sono fondamentali: il porto rappresenta uno dei principali ingressi della città e deve essere all’altezza dell’accoglienza che vogliamo offrire».
Nella lettera all’Autorità Portuale il Comune chiederà quindi una serie di interventi di riqualificazione dell’area, a partire dalla sistemazione della pavimentazione e del selciato, dalla rimozione o dalla riqualificazione della recinzione presente nell’area di sbarco dei turisti, fino all’installazione di sedute, alberature ed elementi di arredo urbano che rendano il porto più decoroso, funzionale e accogliente. «Abbiamo una grande fortuna: possediamo un porto con un potenziale enorme, ma dobbiamo fare in modo che chi arriva a Pesaro trovi uno spazio all’altezza della città. Le grandi opere, come il dragaggio e la cassa di colmata, sono fondamentali e continueremo a sostenerle con convinzione. Ma, allo stesso tempo, serve una riqualificazione dell’area portuale che migliori il decoro, i servizi e l’accoglienza. Il porto è il nostro biglietto da visita sul mare e deve rispecchiare la qualità e la bellezza della nostra città».
Biancani conclude ribadendo l’impegno dell’Amministrazione: «Il Comune continuerà a sostenere con determinazione tutti gli interventi strategici per il porto, ma chiederà con altrettanta forza che vengano migliorati anche gli spazi destinati all’accoglienza. Un porto funzionale deve essere anche un porto ordinato e decoroso, capace di valorizzare l’immagine di Pesaro. Abbiamo una grande opportunità e vogliamo coglierla fino in fondo, facendo in modo che il nostro porto sia sempre più all’altezza delle sue potenzialità e delle aspettative di chi sceglie di arrivare nella nostra città dal mare». Infine, il sindaco chiederà l’avvio di un tavolo di confronto tra tutti gli enti coinvolti, in particolari modo Autorità Portuale, Capitaneria, Comune e operatori interessati, per definire insieme le scelte più urgenti da affrontare.
Comune di Pesaro

