Presentato a Fano “Metaurus – La battaglia decisiva”

Il nuovo documentario di Salvatore Braca e Jacopo Tabanelli

Presentato a Fano  in anteprima regionale  Metaurus – La battaglia decisiva, il nuovo documentario di Salvatore Braca e dell’urbinate Jacopo Tabanelli dedicato a uno degli eventi determinanti della storia occidentale: la Battaglia del Metauro (207 a.C.) che aprì la strada all’ascesa di Roma.

Il documentario coniuga ricerca storica, testimonianze di studiosi e indagini sul campo, con l’obiettivo di rendere accessibile e viva una pagina di storia spesso trascurata nella divulgazione contemporanea.

La Battaglia del Metauro (207 a.C.), con la sconfitta di Asdrubale, segnò il fallimento del piano cartaginese di conquista dell’Italia e aprì la strada all’ascesa di Roma, influenzando nei secoli lo sviluppo del diritto, delle istituzioni e della cultura europea.

Prodotto da Pandataria Film e girato nelle Marche tra le province di Ancona e Pesaro Urbino, Metaurus – La battaglia decisiva restituisce alla storia una dimensione contemporanea, con riferimenti a una secolare sfida tra i borghi marchigiani che costeggiano il fiume Metauro: il luogo esatto in cui si svolse la battaglia  ancora oggi avvolto nel mistero.

Le Università di Urbino e di Jaèn (Spagna) hanno portato avanti per anni la ricerca archeologica sui siti legati alla battaglia: l’ateneo di Urbino sotto la direzione del professor Oscar Mei e quello spagnolo sotto la guida del prof. Bellon, in convenzione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino.

Le riprese hanno coinvolto diverse maestranze locali, in particolare i gruppi di rievocazione storica di epoca romana e greca come il Colonia Iulia Fanestris di Fano e Simmachia Ellenon di Ancona.

L’opera reduce dal successo dell’anteprima istituzionale dello scorso 12 maggio presso la Biblioteca della Camera dei Deputati a Roma, è stata  realizzata con il sostegno di Regione Marche PR FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, Ministero della Cultura e Unione Europea

“Attraverso il linguaggio del cinema, il documentario restituisce centralità a una pagina fondamentale della nostra storia, spesso poco conosciuta ma decisiva per comprendere le radici della civiltà europea –  ha dichiarato Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. – È anche un esempio concreto di come le Marche sappiano esprimere produzioni di qualità, capaci di coinvolgere competenze locali e di costruire un dialogo virtuoso tra istituzioni, università, memoria e formazione. In questa prospettiva, il documentario diventa anche uno strumento prezioso per avvicinare le nuove generazioni alla storia, trasformando la visione in un’esperienza di conoscenza, crescita e consapevolezza”.

La proiezione di Fano è stata l’occasione per un momento di confronto culturale sul valore della memoria storica oggi, in un contesto in cui il rapporto tra passato e identità collettiva torna ad assumere un ruolo centrale.
Il progetto guarda inoltre al mondo della scuola: sono previste proiezioni dedicate agli studenti per il prossimo anno scolastico, accompagnate da incontri con storici e archeologi, per trasformare la visione del documentario in un’esperienza formativa e di approfondimento.
Un’iniziativa che si propone di coniugare cinema, ricerca e formazione, riportando la storia al centro del dibattito culturale.
L’opera sarà presto divulgata nelle sale cinematografiche del circuito Giometti.

Cristina Tilio

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