Giardino di fianco al Conservatorio, approvato il progetto esecutivo; Biancani, Vimini e Pozzi: «Pronti per il via i lavori. L’obiettivo è restituire a pesaresi e turisti un nuovo giardino all’italiana e un teatro urbano da vivere tutti i giorni, nel cuore della Cittadella della Musica»

Lavori al via a settembre, conclusione prevista entro l’estate 2027

Via libera al progetto esecutivo del Giardino Riz Ortolani, quello di fianco al Conservatorio, e ai lavori per realizzare quello che sarà «un nuovo teatro all’aperto, uno spazio pubblico vivo e inclusivo, dedicato alla musica e al genio di Riz Ortolani nel biennio delle celebrazioni. Per metà sarà un giardino all’italiana, per metà un auditorium all’aperto pronto a ospitare i tanti eventi che animano il calendario cittadino, soprattutto estivo» sottolineano il sindaco Andrea Biancani, il vicesindaco assessore alla Cultura Daniele Vimini e l’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi, presentando l’intervento di riqualificazione dell’area verde compresa tra Palazzo Ricci e il Conservatorio Rossini, nel cuore del centro storico.

«Con l’approvazione del progetto esecutivo – spiega il sindaco Biancani – diamo avvio a un intervento atteso e strategico per il centro storico, che restituirà 1.450 metri quadrati di spazi pienamente fruibili. Un’area centrale nella vita della città, con una forte vocazione culturale e sociale, pienamente integrata nel disegno della Cittadella della Musica. Grazie alle risorse intercettate, restituiremo ai cittadini uno spazio già molto amato, completamente riqualificato, più accessibile, più vivibile e più aperto alla comunità. I lavori inizieranno a settembre, l’obiettivo è completarli entro l’estate 2027, quando la città potrà contare su un nuovo luogo verde per eventi, iniziative e momenti di socialità nel cuore del centro storico».

L’opera, dal valore complessivo di oltre 1 milione di euro (1.024.000 euro), è finanziata con fondi europei FESR e FSE+ Marche 2021-2027 nell’ambito degli ITI (Investimenti territoriali integrati) urbani e rappresenta uno dei tasselli più significativi del percorso di realizzazione della Cittadella della Musica. «Terminati i lavori – precisa il sindaco – i giardini potranno ospitare fino a 300 persone, un vero e proprio auditorium all’aperto che sarà destinato a concerti, festival e rassegne, mentre il resto dell’area sarà un giardino fruibile tutto l’anno da cittadini, studenti e visitatori».

Il progetto prevede il recupero dell’intera area compresa tra Palazzo Ricci, il Conservatorio Rossini, via Sabbatini e via Giordani, con la realizzazione di uno spazio pubblico all’aperto rinnovato e polifunzionale, che rafforzerà la connessione tra i luoghi della formazione musicale e quelli della produzione culturale cittadina. L’intervento interesserà anche l’ex Limonaia e conferma la storica articolazione del giardino in due ambiti principali: una grande area verde destinata alla fruizione quotidiana e uno spazio dedicato a concerti, spettacoli, festival e iniziative culturali.

«Si tratta di un intervento strategico che si inserisce pienamente nel percorso di recupero e valorizzazione del centro storico – aggiunge il vicesindaco Vimini –. Innanzitutto per il suo valore simbolico, legato al biennio di celebrazioni per il centenario di Riz Ortolani, cui i giardini sono già da tempo intitolati. In secondo luogo perché l’intervento trasformerà quest’area in un vero e proprio auditorium all’aperto, tassello centrale del più ampio progetto di riqualificazione di Palazzo Ricci, che l’Amministrazione sta portando avanti. Insieme al primo stralcio dei lavori, che restituiranno alla città nuovi spazi dedicati alla musica al piano terra dell’edificio, proseguono gli interventi per le residenze artistiche ai piani primo e secondo, in attesa dei fondi Sisma per il piano nobile».

«L’approvazione del progetto esecutivo consente ora di passare alla fase successiva, quella della gara e dell’affidamento dei lavori – spiega l’assessore Pozzi –. Si tratta di un intervento complesso che unisce recupero del patrimonio storico, riqualificazione del verde e nuove funzioni culturali. L’obiettivo è aprire il cantiere nel più breve tempo possibile, restituendo progressivamente alla città uno spazio rigenerato, in continuità con gli altri interventi già in corso nella Cittadella della Musica e nel centro storico».

L’intervento prevede il restauro e la messa in sicurezza dell’ex Limonaia, con il recupero del loggiato storico e della facciata, il consolidamento della copertura e il riutilizzo degli elementi originari, oltre al rifacimento del manto. Un punto centrale riguarda l’accesso da via Sabbatini, dove verrà ripristinato il portale storico del sottoportico (l’apertura d’ingresso), con il recupero delle forme originarie e un ampliamento per consentire il transito dei mezzi di servizio. Sul fronte del verde, il giardino sarà organizzato in due ambiti: uno più aperto e flessibile per eventi e attività culturali, e uno più raccolto e geometrico per la fruizione quotidiana. Il disegno prevede un giardino all’italiana con alberature «scelte anche per la loro capacità di garantire ombreggiamento naturale e migliorare il comfort climatico durante la stagione estiva» continua Pozzi. Il progetto comprende inoltre la ridefinizione del margine verso il Conservatorio Rossini, con la mitigazione visiva della scala di sicurezza dell’Auditorium Pedrotti, e la realizzazione di nuovi impianti per drenaggio, irrigazione, recupero delle acque piovane e illuminazione.

L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione dell’area, mettendo in relazione interventi già realizzati, cantieri in corso e sviluppi futuri: dal Conservatorio Rossini al recupero del piano terra di Palazzo Ricci con nuovi spazi polifunzionali in fase di completamento, e al futuro restauro dei piani superiori. Pesaro rafforza così la sua vocazione culturale e la sua identità di Città Creativa della Musica UNESCO, città natale di Ortolani, compositore che ha segnato la storia della musica per il cinema e di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita.

Comune di Pesaro

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